I vincitori delle Borse di studio "Un ponte dalla Lombardia all'Africa"

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha deliberato ieri, all’unanimità, l’assegnazione delle Borse di studio “Un ponte dalla Lombardia all’Africa” a 3 free lance iscritti all’Ordine lombardo per seguire la Conferenza internazionale sui conflitti africani che si svolgerà a Nairobi il 6, 7 e 8 dicembre 2007. I vincitori sono Tiziana Cauli (28 anni, professionista), Guido Romeo (36 anni, professionista) e Giulio Maria Piantadosi (27 anni, praticante).

Le Borse di studio erano inizialmente previste per due free lance con un budget di 2 mila euro ciascuna. Vista l’eccellenza di alcuni curriculum tra le candidature prese in esame, il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha deciso di portare il numero delle Borse di studio da assegnare da 2 a 3 e di aumentare il budget di ciascuna da 2mila a 2.500 euro.

L’iniziativa dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, nata in collaborazione con il Coordinamento nazionale enti locali Pace e Diritti umani per l’Africa, l’Associazione Ilaria Alpi, Koinonia Community e Africa Peace Point, vuole mettere in luce le connessioni tra la lotta per il controllo delle risorse e altri fattori quali ad esempio lo sviluppo, i diritti umani, le relazioni internazionali, l’ecologia e la demografia, incentivando il giornalismo d’inchiesta e indagine su questioni internazionali e, nel caso specifico, portare all’attenzione dell’opinione pubblica occidentale i problemi dell’Africa.

Le Borse di studio erano esclusivamente riservate a giornalisti non dipendenti (free lance) iscritti all’Ordine della Lombardia, di età compresa fra i 24 e i 40 anni, con passaporto in regola, con perfetta conoscenza delle lingue francese e inglese e con significative esperienze su temi africani.

"E’ la prima volta che l’Ordine dei giornalisti della Lombardia organizza un’iniziativa di questo genere e, visto il successo, intendiamo mettere in cantiere altri progetti similari – spiega Letizia Gonzales, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia - nell’intento di valorizzare l’aggiornamento dei colleghi free lance con particolare attenzione ai giovani. L’attuale presidenza, infatti, intende imprimere una svolta nell’attività dell’Ordine lombardo con nuove prossime iniziative culturali e professionalmente formative".