Il Consiglio della Lombardia

Alessandro Galimberti

Alessandro Galimberti

Presidente (professionista)

Nato a Seregno 27 giugno 1966. Laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano a.a. 1991, tesi in diritto processuale penale comparato (Italia/Usa) sul pentitismo. Lavora al Sole 24 Ore, redazione Norme e Tributi, dal 2007. Si occupa di giustizia, diritto del web, fiscalità internazionale. In precedenza, dal 1992, cronista di nera/giudiziaria a La Provincia di Como. Presidente dell’Unione nazionale cronisti da maggio 2015. Assistente (Cultore della materia) alla cattedra di Diritto europeo dell’informazione dell’Università Cattolica di Milano. Componente dal 2008 a oggi dello staff “Sportello Cronaca” dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, servizio di risposta in tempo reale ai quesiti dei colleghi sul diritto/dovere di cronaca. Come consigliere dell’Unione cronisti con delega ai temi giudiziari, ha presentato due relazioni tecniche alle Commissioni giustizia di Camera e Senato (2009 e 2012) con proposte emendative ai disegni di legge su diffamazione, carcere ai giornalisti e responsabilità penale ex dlgs 231 delle aziende editoriali.

Francesco Caroprese

Francesco Caroprese

Vicepresidente (pubblicista)

61 anni, giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 2005. Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano con una tesi su “Storia e Istituzioni dei Paesi Afro-Asiatici”. Attualmente collabora con giornali e riviste, scrivendo principalmente articoli di cronaca, attualità e cultura sul quotidiano online Il Giornale Metropolitano di cui è vice direttore. E’ stato direttore di Farini9 periodico della Fondazione Atm di Milano e ha svolto studi sulle problematiche dei giornali periodici editi in Lombardia. Dal novembre 2014 è vice presidente dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti. Dal 2013 al 2017 è stato consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e vice presidente della Commissione Ricorsi.

Lucia Maria Bocchi

Lucia Maria Bocchi

Segretario (professionista)

Lombarda di origini, siciliana di adozione. Laureata in Industrial Design e in Scienze Politiche. Pubblicista dal 1984, professionista dal 1990, specializzata in design/arredamento (“scrivo di ‘cose’ ma cerco sempre riferimenti alle ‘persone’”). E’ stata freelance per diverse riviste in difesa dei consumatori e per Salvagente, inserto dell’Unità, ha lavorato al settimanale Alba e al mensile La mia casa, attualmente è caposervizio al mensile CasaFacile di Mondadori. Da alcuni anni si dedica attivamente al volontariato per i profughi a Milano.

Franco Ordine

Franco Ordine

Tesoriere (professionista)

Ha iniziato alla redazione di Foggia della Gazzetta del Mezzogiorno. Prima dell’assunzione è stato praticante nella redazione milanese del Corriere dello Sport di Tosatti, dove poi diventerà capo servizio. Dall’87 al Giornale di Montanelli come inviato quindi capo redattore per lo sport con Feltri direttore. Opinionista tv, è consigliere nazionale Inpgi e vice-presidente del Glgs, gruppo lombardo giornalisti sportivi.

Fabio Cavalera

Fabio Cavalera

Consigliere (professionista)

Nato a Milano il 14 settembre 1956. Laurea in Scienze Politiche alla università Statale di Milano. Inviato del Corriere della Sera. Ha cominciato all’Avanti da “abusivo” poi nel primo notiziario alla fondazione di Radio Popolare. È entrato in via Solferino nel 1978. È stato cronista di nera e di giudiziaria, caposervizio e caporedattore interni e centrale. Successivamente corrispondente da Pechino e da Londra. Ha fatto parte del Comitato di Redazione negli anni bui della P2 e della crisi aziendale con la amministrazione controllata. Ha scritto due libri per Bompiani: “Il manager dei bagni pubblici” e “La Repubblica (im)Popolare Cinese”.

Gegia Celotti

Gegia Celotti

Consigliere (professionista)

Ha lavorato ad Amica, Salve, Italia Oggi e Il Giorno. Come consigliera del Cnog ha fatto parte della commissione Cultura e dal 2010 ha organizzato gli incontri "Le parole del giornalismo" al Festivaletteratura di Mantova. Coordinatrice del Gruppo di lavoro Pari opportunità che ha realizzato il volume "Tutt'altro genere d'informazione". Ideatrice dello spettacolo "Desdemona e le altre" su femminicidio e violenza rappresentato alla Camera del Lavoro di Milano e all'interno del carcere di San Vittore. Ha contribuito all’aggiornamento della Carta di Treviso. Relatrice in numerosi corsi di formazione sul linguaggio del femminicidio e la violenza di genere.

Rossella Verga

Rossella Verga

Consigliere (professionista)

Nata a Milano nel 1965. Laureata in Scienze Politiche fa la giornalista dal 1986, prima al quotidiano Il Giorno e, dal 2000, al Corriere della Sera dove, attualmente, è vice responsabile del nuovo inserto settimanale “Buone notizie”. Si è occupata soprattutto di cronaca e di politica, in particolare ha seguito tutte le ultime elezioni amministrative di Milano, le vicende legate a Palazzo Marino e alla città. Ex allieva della scuola di giornalismo Ifg (biennio 1985/86). E’ componente del Gruppo cronisti della Lombarda.

Roberto Di Sanzo

Roberto Di Sanzo

Consigliere (pubblicista)

Nato a Milano nel 1972, ha fatto parte dell’Ufficio stampa di Expo 2015, attualmente è collaboratore in Regione Lombardia. Consigliere dell’Ordine lombardo dal 2010. Ha collaborato con diverse testate locali del Nord Milano. Specializzato in uffici stampa, è stato responsabile della comunicazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dell’Assessorato alla Protezione Civile, Polizia locale e Sicurezza di Regione Lombardia. Collabora con riviste specializzate nel settore ingegneristico.

Ilaria Li Vigni

Ilaria Li Vigni

Consigliere (pubblicista)

Avvocata Cassazionista, si occupa di diritto penale, tutela dei diritti umani e questioni di genere, laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano. Scrittrice di saggi e noir, collabora a riviste e a testate online, Arcipelago Milano, Diversity management, Gsa master news, Hr online con articoli di cronaca, cultura e diritto. Cultore della materia presso la II Cattedra di Sociologia del diritto e del lavoro dell’Università degli Studi di Milano, consulente legale Consolato U.S.A. e Canada, esperta in politiche di genere, formatrice in materia di diritto antidiscriminatorio, pari opportunità e leadership presso Istituzioni Forensi e Università. Componente Comitato Diritti Umani Ordine Avvocati Milano, componente Consiglio di Amministrazione Fondazione Aem e Comitato Banco dell’energia presso A2A.

Marco Lombardo

Marco Lombardo

Revisore dei conti (professionista)

Al Giornale dal ’91, ha cominciato nella redazione sportiva, poi nel corso degli anni ha guidato le redazioni degli interni, le cronache e lo sport, quindi è stato promosso capo-redattore centrale. Dal 2011 dirige il magazine Stile, si occupa di tecnologia e sport.

Andrea Montanari

Andrea Montanari

Revisore dei conti (professionista)

45 anni, ha iniziato a scrivere a Rimini nel 1998. Dal 2005 lavora a MF-Milano Finanza occupandosi di grandi gruppi industriali e familiari, del mondo dell’editoria-media-tv-pubblicità, di immobiliari, di quotazioni, m&a e ristrutturazioni aziendali. Ha lavorato per anni nel campo del web content management prima dello scoppio della Bolla Internet. Co-fondatore del gruppo Facebook “Festival del NON giornalismo”.

Angela Battaglia

Angela Battaglia

Revisore dei conti (pubblicista)

Revisore dei conti per 3 consiliature è stata riconfermata all’OgL con 277 voti. Ha collaborato per 10 anni al “Corriere della Sera” ed è presente nell’archivio storico con 102 articoli. Ricopre la carica di Vicedirettore del giornale online “Comunicazione e Forme” che ha diretto per dodici anni. Probiviro dal 2004 al 2007 all’Associazione Lombarda Giornalisti. Ha conseguito il Master in Portavoce con stage presso la Sala Stampa Vaticana con Joaquin Navarro-Valls ed è stata Presidente dell’Associazione Nazionale Giornalisti Portavoce per il triennio 2002/2005. E’ autore della pubblicazione “L’occhio vigile della Stampa”, di racconti e poesie. E’ stata relatrice a numerosi Convegni e all’Expo 2015.

L’attività istituzionale, culturale, editoriale e assistenziale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (ampliata rispetto alle previsioni dell’articolo 11 della legge n. 69/1963).

L’Ordine regionale dei Giornalisti è persona giuridica di diritto pubblico (art. 1, ultimo comma, della legge n. 69/1963) ed ente pubblico non economico (art. 1, comma 2, del Dlgs 29/1993, oggi Dlgs n. 165/2001). L’Ordine dei Giornalisti è sottoposto alla vigilanza del Ministero della Giustizia (art. 24 della legge 69/1963).
“Sono assoggettati al controllo della Corte dei conti gli ordini e collegi professionali - nella qualità di enti pubblici non economici nazionali, di cui è menzione nell'art. 1 comma 2 d.lgs. 3 febbraio 1993 n. 29 - in quanto ricompresi tra gli enti di diritto pubblico, a loro volta assumibili tra le amministrazioni pubbliche di cui al comma 4 dell'art. 3 l. 14 gennaio 1994 n. 20” (C. Conti, Sez.contr. enti, 20/07/1995, n.43; PARTI IN CAUSA Ord. collegi professionali C.; FONTE Riv. Corte Conti, 1995, fasc. 5, 48; Foro Amm., 1996, 1388).

Il ruolo dell’Ordine dei giornalisti secondo la Corte costituzionale: “Il fatto che il giornalista esplichi la sua attività divenendo parte di un rapporto di lavoro subordinato non rivela la superfluità di un apparato che, secondo altri, si giustificherebbe solo in presenza di una libera professione, tale in senso tradizionale. Quella circostanza, al contrario, mette in risalto l'opportunità che i giornalisti vengano associati in un organismo, che, nei confronti del contrapposto potere economico dei datori di lavoro, possa contribuire a garantire il rispetto della loro personalità e, quindi, della loro libertà: compito, questo, che supera di gran lunga la tutela sindacale dei diritti della categoria e che perciò può essere assolto solo da un Ordine a struttura democratica che con i suoi poteri di ente pubblico vigili, nei confronti di tutti e nell'interesse della collettività, sulla rigorosa osservanza di quella dignità professionale che si traduce, anzitutto e soprattutto, nel non abdicare mai alla libertà di informazione e di critica e nel non cedere a sollecitazioni che possano comprometterla” (Corte costituzionale, sentenza n. 11 del 21-23 marzo 1968).

Il Consiglio regionale esercita le seguenti attribuzioni:

a) cura l'osservanza della legge professionale e di tutte le altre disposizioni in materia;
b) vigila per la tutela del titolo di giornalista, in qualunque sede, anche giudiziaria, e svolge ogni attività diretta alla repressione dell'esercizio abusivo della professione;
c) cura la tenuta dell'albo, e provvede alle iscrizioni e cancellazioni;
d) adotta i provvedimenti disciplinari;
e) provvede alla amministrazione dei beni di pertinenza dell'Ordine, e compila annualmente il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea;
f) vigila sulla condotta e sul decoro degli iscritti;
g) dispone la convocazione dell'assemblea (per l’approvazione annuale dei bilanci e, ogni tre anni, per il rinnovo delle cariche, ndr);
h) fissa, con l'osservanza del limite massimo previsto dall'art. 20, lettera g), le quote annuali dovute dagli iscritti e determina inoltre i contributi per la iscrizione nell'albo e nel registro dei praticanti e per il rilascio di certificati;
i) esercita le altre attribuzioni demandategli dalla legge.

e inoltre

  • assicura gratuitamente agli iscritti l’assistenza legale (rivolta al recupero dei crediti), contrattuale e anche fiscale-amministrativa;
  • emette i pareri di congruità sui compensi nelle controversie di lavoro autonomo;
  • ha un Ufficio relazioni con il pubblico (URP);
  • risponde ai quesiti, che vengono posti anche via e-mail (odgmi@odg.mi.it) o via fax (0266716194);
  • edita "Tabloid", mensile dedicato ai temi della professione, agli argomenti giuridici dell’attività giornalistica, alla storia del giornalismo. Tiratura: 26mila copie;
  • alimenta anche giornalmente il sito web (www.odg.mi.it), che costituisce anche un ricco archivio sui temi del giornalismo, della deontologia, della storia e delle grandi questioni della professione;
  • è impegnato, tramite l’Afg e l’Assemblea dei soci benemeriti dell’Afg, nell’alta vigilanza sull’Istituto "Carlo De Martino" per la Formazione al Giornalismo (meglio noto come "Scuola di giornalismo di Milano" nata da una collaborazione con la Regione Lombardia), via Filzi 17, 20124 Milano; tel. 026749871; www.ifgonline.it ; fax 0267075551;
  • premia ogni anno sette tesi di laurea sul giornalismo e sulle istituzioni della categoria, così valorizzando il rapporto professione-Università;
  • assiste gratuitamente gli studenti universitari nella fase di elaborazione delle tesi sul giornalismo;
  • organizza due corsi all’anno (ciascuno di 120 ore) dedicati alla preparazione dei praticanti giornalisti impegnati nell’esame di Stato del 30 aprile e del 30 ottobre;
  • organizza corsi di formazione e aggiornamento professionale;
  • organizza dibattiti sui temi della deontologia, della professione e della storia del giornalismo;
  • dà il suo contributo alle proposte di legge sulla libertà di stampa e sulla professione giornalistica all’esame del Parlamento;
  • assegna ogni anno la medaglia d'oro agli iscritti (professionisti e pubblicisti) con 50 anni di Albo.

Tra le “altre attribuzioni” del Consiglio (art. 11 legge 69/1963) ci sono senz’altro quelle previste dall’articolo 1 della legge 150/2000 (”che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”). L’articolo 1 è il “manifesto” della legge 150/2000, perché fissa le “finalità e l’ambito di applicazione” della legge medesima. Le disposizioni, scritte nella legge, “in attuazione dei princìpi che regolano la trasparenza e l'efficacia dell'azione amministrativa, disciplinano le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”.

Il portale www.odg.mi.it e il periodico “Tabloid”, organo dell’ente, sono – con il lancio giornaliero di lettere telematiche di notizie sui media - gli strumenti con i quali l’Ordine di Milano realizza le finalità di comunicazione con gli iscritti e la collettività lombarda e nazionale.

I servizi sono riservati agli iscritti. Consulenza e assistenza sono su appuntamento telefonando al n. 026771371. Per maggiori informazioni rivolgersi direttamente agli sportelli di via Antonio da Recanate 1-20124 Milano. Oppure inviare una e-mail a: odgmi@odg.mi.it. I numeri telefonici degli uffici possono essere reperiti in https://www.odg.mi.it/node/13

Dlgs 165/2001. Articolo 11

Ufficio relazioni con il pubblico.

(Art. 12, commi da 1 a 5-ter del D.Lgs. n. 29 del 1993, come sostituiti dall'art. 7 del D.Lgs. n. 546 del

1993 e successivamente modificati dall'art. 3 del decreto legge n. 163 del 1995, convertito con modificazioni della legge n. 273 del 1995)

1. Le amministrazioni pubbliche, al fine di garantire la piena attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni, individuano, nell'àmbito della propria struttura uffici per le relazioni con il pubblico.

2. Gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche:

a) al servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni;

b) all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti;

c) alla ricerca ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza.

3. Agli uffici per le relazioni con il pubblico viene assegnato, nell'àmbito delle attuali dotazioni organiche delle singole amministrazioni, personale con idonea qualificazione e con elevata capacità di avere contatti con il pubblico, eventualmente assicurato da apposita formazione.

4. Al fine di assicurare la conoscenza di normative, servizi e strutture, le amministrazioni pubbliche programmano ed attuano iniziative di comunicazione di pubblica utilità; in particolare, le amministrazioni dello Stato, per l'attuazione delle iniziative individuate nell'àmbito delle proprie competenze, si avvalgono del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri quale struttura centrale di servizio, secondo un piano annuale di coordinamento del fabbisogno di prodotti e servizi, da sottoporre all'approvazione del Presidente del Consiglio dei ministri.

5. Per le comunicazioni previste dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, non si applicano le norme vigenti che dispongono la tassa a carico del destinatario.6. Il responsabile dell'ufficio per le relazioni con il pubblico e il personale da lui indicato possono promuovere iniziative volte, anche con il supporto delle procedure informatiche, al miglioramento dei servizi per il pubblico, alla semplificazione e all'accelerazione delle procedure e all'incremento delle modalità di accesso informale alle informazioni in possesso dell'amministrazione e ai documenti amministrativi.

7. L'organo di vertice della gestione dell'amministrazione o dell'ente verifica l'efficacia dell'applicazione delle iniziative di cui al comma 6, ai fini dell'inserimento della verifica positiva nel fascicolo personale del dipendente. Tale riconoscimento costituisce titolo autonomamente valutabile in concorsi pubblici e nella progressione di carriera del dipendente. Gli organi di vertice trasmettono le iniziative riconosciute ai sensi del presente comma al Dipartimento della funzione pubblica, ai fini di un'adeguata pubblicizzazione delle stesse. Il Dipartimento annualmente individua le forme di pubblicazion e.

Legge 150/2000. Art. 8 - Ufficio per le relazioni con il pubblico

1. L'attività dell'ufficio per le relazioni con il pubblico è indirizzata ai cittadini singoli e associati.

2. Le pubbliche amministrazioni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvedono, nell'esercizio della propria potestà regolamentare, alla ridefinizione dei compiti e alla riorganizzazione degli uffici per le relazioni con il pubblico secondo i seguenti criteri:

a) garantire l'esercizio dei diritti di informazione, di accesso e di partecipazione di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni;

b) agevolare l'utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l'illustrazione delle disposizioni normative e amministrative, e l'informazione sulle strutture e sui compiti delle amministrazioni medesime;

c) promuovere l'adozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinare le reti civiche;

d) attuare, mediante l'ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti;

e) garantire la reciproca informazione fra l'ufficio per le relazioni con il pubblico e le altre strutture operanti nell'amministrazione, nonché fra gli uffici per le relazioni con il pubblico delle varie amministrazioni.

3. Negli uffici per le relazioni con il pubblico l'individuazione e la regolamentazione dei profili professionali sono affidate alla contrattazione collettiva.

Lista dei servizi offerti dal portale (www.odg.mi.it)
dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia

Milano, 19 aprile 2005. E’ operativa la nuova versione del sito ufficiale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (www.odg.mi.it), che oggi è un portale vero e proprio. Un rinnovamento grafico sobrio e moderno e l’integrazione di una serie di servizi a valore aggiunto contribuiranno in maniera fondamentale a realizzare una sintesi tra comunicazione con gli iscritti negli elenchi dell’Albo e con il grande pubblico.

Il rafforzamento del canale di comunicazione digitale permetterà in futuro agli iscritti all’Albo di effettuare molte operazioni direttamente via internet, contribuendo così in maniera determinante a snellire la gestione dell’Ente. L’iscrizione al portale sarà gratuita ed aperta a tutti.

La parte istituzionale del sito illustra nel dettaglio le molteplici attività dell’Ordine così come le modalità per contattare l’ente per ottenere informazioni più specifiche. Il portale si configura come una grande banca dati sul giornalismo: trattati e convenzioni internazionali, normativa comunitaria, normativa italiana (Costituzione, etc), leggi sulla professione, sul sistema radiotelevisivo, sull’editoria, sulla privacy, sul lavoro e sulla previdenza dei giornalisti, il Contratto commentato articolo per articolo, Inpgi, Casagit, Fnsi, Fondo previdenziale, codici deontologici, commenti e analisi, sentenze sui media. Il materiale (recuperabile dalla sbarra di testata alla voce ”documenti”) è suddiviso in 100 sottosezioni. L’elenco dei link è di una ricchezza pratica incalcolabile. Le domande di iscrizione nei vari elenchi dell’Albo e nel Registro dei praticanti sono a portata di mouse. Ricche le informazioni sulle scuole di giornalismo. La novità assoluta è data dalla collezione di Tabloid dal 2000 ad oggi consultabile in maniera integrale.

I servizi comprenderanno tra qualche tempo la possibilità di accedere alla sezione “Biblioteca” in cui verranno elencate tutte le pubblicazioni conservate dall’Ordine dei Giornalisti, per le quali un sistema di ricerca permetterà di ottenere informazioni e disponibilità. Sarà possibile anche richiedere ed ottenere gran parte della modulistica e documentazione direttamente da casa e di svolgere le pratiche burocratiche basilari direttamente online: in tal modo non sarà necessario doversi recare presso gli uffici dell’ente e i tempi di evasione saranno notevolmente accelerati. Nella stessa sezione sarà possibile consultare le informazioni relative alla propria iscrizione all’Ordine, allo storico dei pagamenti e dei trasferimenti effettuati ed ottenere informazioni sulle modalità di pagamento della quota annuale.

La privacy e la sicurezza dei dati personali degli iscritti tra qualche tempo saranno garantite attraverso l’erogazione di certificati digitali da parte dell’Ordine. Anche tutte le comunicazioni via e-mail provenienti dall’Ente saranno corredate di analoga certificazione di sicurezza.

La nuova versione del portale è stata realizzata da Enter srl, società del gruppo Y2K. Enter dal 1996 offre una gamma completa di servizi net e web: fornisce connettività professionale, hosting, housing, sistemi di security e servizi di monitoraggio, assicura servizi che vanno dalla consulenza al web design, dal web marketing allo sviluppo di applicativi web.

Questa la lista dei servizi offerti dal portale (www.odg.mi.it) dell’Ordine Giornalisti della Lombardia:

Sezione pubblica

- consultare tutte le notizie e i documenti
- effettuare ricerche testuali all’interno di tutti i documenti
- effettuare ricerche per sezione
- scaricare ogni documento in formato pdf
- stampare ogni documento
- scaricare la modulistica per le dichiarazioni
- scaricare le dispense per l’esame di giornalista
- consultare informazioni sugli iscritti all’Albo
- scaricare tutti i numeri di Tabloid dall’anno 2000 ad oggi
- reperire informazioni sui Master e sulle scuole di giornalismo riconosciute dall’ordine
- consultare i forum di discussione

Sezione per gli iscritti al portale

- intervenire nei forum di discussione
- modificare la propria password di accesso al portale
- abilitare o disabilitare la ricezione di newsletter

Sezione per gli iscritti all’Albo

- intervenire nei forum di discussione
- modificare la propria password di accesso al portale
- abilitare o disabilitare la ricezione di newsletter
- consultare i propri dati anagrafici come registrati presso l’Ordine
- consultare i propri dati di iscrizione all’Albo
- consultare l’elenco di tutti i versamenti effettuati nel corso degli anni
- consultare l’elenco di tutti trasferimenti effettuati nel corso degli anni
- consultare l’elenco di tutte le banche e relative coordinate registrate presso l’Ordine
- consultare l’elenco di tutte le testate con le quali si è collaborato

Numeri telefonici utili e indirizzi e-mail dell'ordine di Milano
in http://www.odg.mi.it/contatti