Querele. Risarcimento 41 mila euro CorSera a Presidenta Argentina

Il tribunale di Roma ha condannato il quotidiano milanese a risarcire con 41mila euro Cristina Kirchner per un articolo del 2008 considerato diffamatorio

ROMA – Il presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner ha annunciato di aver vinto una causa per diffamazione a mezzo stampa contro il ‘Corriere della Sera’ per un articolo pubblicato nel 2008. La giornalista Maria Egizia Fiaschetti e l’allora direttore Paolo Mieli sono stati condannati dal tribunale di Roma a pagare alla presidente 41 mila euro di risarcimento, che saranno devoluti in beneficienza.

Nell’articolo (‘Fame nel mondo e Dolce Vita’, del 4 giugno 2008), veniva raccontato che la Kirchner, a margine di un vertice della Fao, aveva fatto shopping nel centro di Roma insieme ad una sua amica, spendendo migliaia di euro. Quel pezzo – ha detto la presidente a margine di una cerimonia alla Casa Rosada, sede del governo – era impostato in maniera fortemente critica nei suoi confronti, sottolineando come fare shopping (“Dicevano che ero stata da Bulgari e avevo comprato collane per centinaia di dollari”) contrastasse con i problemi della fame nel mondo affrontati dalla Fao. Inoltre, ha sempre sostenuto la Kirchner, era falso, visto che il ‘Corriere’ aveva collocato l’evento il 31 maggio, mentre lei era arrivata in Italia il 2 giugno, e visto che lei non aveva nessuna amica a Roma.

La notizia fu ripresa dalla stampa argentina e smentita dai portavoce della presidente. Il ‘Corriere’ pubblicò la versione ufficiale della Kirchner senza però rinnegare il contenuto dell’articolo. “Visto che il quotidiano si è rifiutato di pubblicare una smentita volevo che la giustizia mettesse in chiaro che si è trattato di una bugia maliziosa”, aveva detto la Kirchner in teleconferenza nel corso di un’udienza del dibattimento lo scorso novembre.

MF - OSSIGENO