Attualità

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L’addio a Luigi De Fabiani, uomo simbolo del giornalismo cattolico

Nelle prime ore di domenica 9 giugno, nella sua casa di via Tibaldi a Milano, è morto all’età di 91 anni Luigi De Fabiani, protagonista di sessant’anni di giornalismo italiano, professione nella quale portò la sua sensibilità di cattolico convinto e impegnato. E’ stato vicedirettore di Avvenire. I funerali si svolgeranno domani, martedì 11 giugno, alle 11, nella parrocchia di Santa Maria di Caravaggio (via Brioschi, Milano). Esordì a L’Italia avendo come direttore Giuseppe Lazzati per poi passare ad Avvenire, dove scalò tutti i gradini della gerarchia interna, da capocronista a capo redattore fino a vicedirettore. Diresse anche il quotidiano comasco L’Ordine e fu caporedattore del mensile della Diocesi di Milano Il Segno. Fu anche volto televisivo, come apprezzato commentatore e opinionista di Canale 6. “Ho avuto la fortuna di conoscere Luigi De Fabiani, cronista e sindacalista d’altri tempi. Uomo schietto, onesto, competente e con una visione umana e sociale del mondo che oggi è raro riconoscere” commenta Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia.  Leggi tutto »

Si è spenta a 105 anni Maria Cordani, giornalista e pittrice di Sondrio. Aveva lavorato alla Palazzi e in Mondadori

Si è spenta all’età di 105 anni, nella “sua” Valtellina, Maria Angela Cordani (detta Marcella), vedova Platti, giornalista e pittrice. Nata a Sondrio il primo novembre 1913, si era trasferita a Milano all’età di 24 anni, nel 1937 ed era poi tornata nella sua città natale, negli Anni Novanta. Giornalista praticante dal primo gennaio 1964 nel settimanale Tempo della Palazzi Editore e collaboratrice di Marie Claire, ha poi successivamente svolto tutta la sua carriera in Mondadori occupandosi prevalentemente di moda e costume. Leggi tutto »

Crema, i premi "Oscar alla carriera" al fotoreporter Andrea Ronchi e ad Angelo Maietti. Galimberti: “La cronaca locale ha un valore sociale riconosciuto”

“Abbiamo toccato con mano un senso di appartenenza alla comunità locale e al territorio, un’attenzione all’identità e una non comune valorizzazione delle persone che, in tempi di spettacolarizzazione delle notizie e di fake news sul web, è raro trovare e danno piacevolmente la misura che il giornalismo locale ha  ancora – e forse più di prima – un valore sociale, riconosciuto, partecipato e condiviso”: questo il commento e il messaggio che il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, ha inviato alla direttrice del settimanale cremasco inPrimapagina, Rosa Massari Parati, promotrice della cerimonia per il conferimento dell'Oscar alla Carriera 2019, il 1°maggio, nella sala Pietro da Cemmo nei chiostri del Museo civico Sant’Agostino di Crema. Leggi tutto »

Europa: economia, valori e progetti. Cottarelli: “Fiscalità, welfare, difesa: si può fare di più”. Galimberti: “L’opinione pubblica non si forma con le fake news”

“Sono un sovranista europeo”: ha esordito così l’economista Carlo Cottarelli (ex Centro studi Banca d’Italia, ex Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica ed ex direttore esecutivo nel board del Fondo monetario internazionale) al convegno “Guerra e pace verso l’Europa” che si è tenuto ieri sera al Teatro Leonardo di via Ampère, a Milano. Terzo appuntamento di un ciclo che raggiungerà anche Napoli e Torino (su www.lastampa.it\guerraepace, nel live podcast dedicato alla politica internazionale, è riascoltabile l’intero convegno). L’appuntamento era organizzato dall’Istituto Affari Internazionali, da Villa Vigoni e da La Stampa, in collaborazione con i Decanati Città Studi e Venezia e con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia (che ha riconosciuto l’evento con crediti formativi). Un Teatro Leonardo gremito di persone (più di 400). Leggi tutto »

Informazione locale in Lombardia. Galimberti: “Due urgenze: la direttiva Ue sul copyright e la riforma dell’Ordine”. Crimi: “Nessun taglio all’editoria locale e confronto 
per una riforma di sistema”

“Il Governo recepisca, nel più breve tempo possibile, la nuova direttiva europea sul copyright - approvata peraltro con il voto contrario dell’Italia - dando rapida e fedele esecuzione all’unica via di uscita alla drammatica crisi dell’editoria”: questa l’esortazione del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, questa mattina durante il convegno “L’informazione locale in Lombardia: problemi, proposte e prospettive” (anche con crediti formativi per i giornalisti) che si è svolto nella Sala Pirelli della Regione Lombardia, all’interno del quale la presidente del Corecom, Marianna Sala, ha lanciato la convocazione di quattro tavoli tecnici su stampa, radio, web e televisione locali, con la partecipazione degli operatori, per presentare una proposta di legge al Consiglio regionale della Lombardia. “ E ben venga – ha proseguito Galimberti - che il governo si faccia promotore di una riforma del sistema dell’informazione, all’interno della quale sia prevista anche una riforma dell’Ordine dei giornalisti per rafforzare le garanzie dei lettori e le prerogative professionali di chi informa per professione. Il tema di attualità non è tanto l’abolizione dell’Ordine ma, al contrario, l’impunità civile a penale che c’è sul web che, delle fake news, ha fatto un vero e proprio business. Si faccia una riforma che preveda invece  il rafforzamento del ruolo deontologico dell’Ordine dei giornalisti”: ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei giornalisti lombardo.

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