Attualità

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La libertà di pensiero è cardine della democrazia ma non può sconfinare in contumelia, pregiudizio o discriminazione. Il Consiglio dell’Ordine giornalisti Lombardia trasmette al Consiglio di disciplina un centinaio di esposti su Vittorio Feltri

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha trasmesso tempestivamente al Consiglio di disciplina territoriale gli oltre cento esposti pervenuti a margine della trasmissione televisiva “Fuori dal coro” e relativi alle dichiarazioni del direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri. Anche a voler a prescindere dall’accertamento della responsabilità disciplinare e delle eventuali sanzioni, che possono essere adottate solo dal Consiglio di disciplina territoriale e all’esito di un procedimento in contraddittorio disciplinato dalla legge, il Consiglio dell’Ordine prende le distanze dall’uso di linguaggi, di categorie di pensiero e di modalità di espressione non ammissibili per un iscritto all’Ordine dei giornalisti.  Leggi tutto »

Casagit, speciale copertura sanitaria per i giornalisti che si ammalano di Covid-19

Per la Mutua Nazionale Casagit Salute, evoluzione della Cassa di Assistenza sanitaria dei Giornalisti italiani, l’emergenza Covid-19 è una sfida che impone di rilanciare la vicinanza alla nostra popolazione di assistite e assistite.  Per iscritte e iscritti che dovessero vivere l’esperienza di ammalarsi a seguito di un contagio con il nuovo Coronavirus il Cda di Casagit Salute ha approvato all’unanimità una specifica copertura che si aggiunge a quelle tradizionali e senza richiesta di alcun contributo aggiuntivo. Dal 1° marzo e fino al 31 dicembre 2020, quindi anche retroattivamente, è attiva la Copertura Covid-19. Prevede un sostegno economico di 50 euro al giorno, fino a un massimo di 30 giorni, a seguito di un ricovero presso strutture pubbliche individuate per il trattamento della malattia. Leggi tutto »

Covid-19 e "reddito di ultima istanza" per i giornalisti freelance: le istruzioni per chiedere l'una tantum di 600 euro

Il Ministero del lavoro ha emanato il Decreto sul “Fondo di ultima istanza” (in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) previsto dall’art. 44 del Dpcm n. 18 del 17 marzo 2020 che spiega le modalità di accesso all’indennità “una tantum” relativa ai 600 euro del mese di marzo 2020 per i giornalisti iscritti alla Gestione separata Inpgi 2. L’indennità di 600 euro (reddito di ultima istanza) è relativa al mese di marzo e non concorre al reddito (cioè: non andrà portata in dichiarazione). Può far richiesta del “reddito di ultima istanza” solo chi è iscritto all’INPI 2 (Gestione separata)  A CHI VA CHIESTO • all’Inpgi 2 a partire dal 1°aprile 2020 e fino al 30 aprile pv. Non può essere chiesta anche ad un altro ente previdenziale  COME VA CHIESTO • utilizzando la modulistica predisposta dall’Inpgi 2, allegando copia del documento di identità e le coordinate bancarie per l’accredito 

E' scomparso Rino Felappi, ex consigliere regionale e nazionale dell'Ordine. Fu chiamato da Baldacci nella prima redazione del Giorno

Severino Felappi detto Rino, 96 anni, si è spento oggi all’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio. Pubblicista particolarmente attivo negli enti di categoria, Ordine e sindacato in particolare, Rino Felappi, nato a Piancogno, in Val Camonica, in provincia di Brescia il 24 novembre 1923, è entrato nel Consiglio dell’Ordine lombardo nel 1994 (sotto la presidenza di Franco Abruzzo e vi rimarrà fino al 2007), nel 1999 ne è diventato presidente del Collegio dei revisori dei conti, successivamente consigliere dell’Ordine nazionale dei giornalisti (nel 2001) dove ha ricoperto la carica di segretario della Commissione giuridica e delle Commissione cultura e, dopo l’entrata in vigore della Legge sull’editoria, è stato primo presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine nazionale, dal 2013 al 2016, sotto la presidenza di Enzo Iacopino nonché membro in carica del Collegio dei sindaci dall’Associazione lombarda dei giornalisti.  Leggi tutto »

Coronavirus: archiviata la diffida a due cronisti nella ex zona rossa. Galimberti (OgL): “Riconosciuto il diritto di cronaca”. La Guardia di Finanza: “Caso peculiare dovuto a emergenza. Irrinunciabile la collaborazione organi di stampa e forze dell’ordine

Il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza ha comunicato formalmente che la  “diffida uso improprio di riprese foto/video” notificata la scorsa settimana a due giornalisti de Il Giorno e Il Cittadino di Lodi, sarà archiviata. Ne dà notizia il presidente dell’Ordine di giornalisti lombardi, Alessandro Galimberti, che aveva presentato nell’interesse dei due cronisti una nota di formale contestazione per la revoca del provvedimento. Ai colleghi, che stavano documentando una raccolta di firme per la riapertura di un esercizio commerciale a Casalpusterlengo, era stata contestata la captazione illecita di immagini della pattuglia del Gruppo Pronto Impiego di Milano (Baschi Verdi). Secondo il legale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Cristina Lenoci, i giornalisti stavano legittimamente svolgendo il proprio lavoro nel pieno rispetto delle regole deontologiche (delibera 491/2018 del Garante Privacy) e prima ancora dei principi costituzionali che regolano la professione. Leggi tutto »

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