Attualità

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Formazione triennio 2017-2019: proroga per chi non ha completato i crediti

I giornalisti che, nel triennio 2017-2019, non hanno completato i crediti formativi devono segnarsi due nuove scadenze: entro giugno devono chiedere il recupero dei crediti mancanti ed entro settembre devono completarli.  Il 31 dicembre scorso, infatti, come si ricorderà, si è concluso il secondo triennio di Formazione professionale continua, obbligo di derivazione europea, come sai, recepito da una legge dello Stato (L. n. 148/2011 e Dpr attuativo n. 137/2012). Nonostante sia stata accolta con molto scetticismo, la Fpc si è affermata - soprattutto nella nostra Lombardia - come momento imprescindibile per l’aggiornamento su temi molto eterogenei, comunque indispensabili per l’ade deontologico, tecnologico e digitale ma anche su materie classiche del giornalismo e dell'attualità. L’obbligo di formazione, come sai, prevede il completamento del percorso previsto per ogni triennio, vale a dire 60 crediti (almeno 15 ogni anno) di cui 20 deontologici, solo 20 deontologici invece per gli iscritti da più di 30 anni all’Albo. Per chi non adempie, la normativa prevede una delle sanzioni stabilite dalla legge professionale (Legge n. 69/63). Leggi tutto »

Giornalista minacciato di morte dagli islamici ma il giudice svizzero assolve: "non è intimorito, continua a scrivere"

Un giudice della Pretura penale dei Lugano (Svizzera), Siro Quadri, ha accolto il ricorso di Peter Gebhardt contro il decreto di accusa per “tentata coazione” nei confronti di Stefano Piazza (in foto), giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Lombardia. Gebhardt, vicino a un reclutatore di estremisti islamici, condannato a due anni e sei mesi di detenzione dal Tribunale penale federale di Bellinzona, nel settembre 2018 aveva commentato sul social network Messanger un articolo di Piazza pubblicato dal Corriere del Ticino sotto il titolo “L’orrore dell’11 settembre tra realtà e complottismo” scrivendogli tra l’altro “non ci combatta signor Piazza altrimenti può fare la fine dei dipendenti di Charlie Hebdo (giustamente puniti con la morte)”. Leggi tutto »

Sala stampa del Tribunale di Milano intitolata ad Annibale Carenzo

(ANSA) - MILANO, 20 DIC - È stata intitolata stamattina ad Annibale Carenzo, il decano dei cronisti giudiziari, giornalista per anni dell'ANSA, morto il 23 novembre scorso, all'età di 85 anni, la Sala Stampa del Palazzo di Giustizia di Milano. Presenti, tra gli altri, il presidente del Tribunale Roberto Bichi, tanti magistrati e avvocati, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, moltissimi colleghi ed ex colleghi, due dei figli e la vedova Anna Maria. Leggi tutto »

L'ultimo saluto ad Annibale Carenzo, decano dei cronisti. Galimberti (OgL): "Giornalista di razza e gentiluomo"

Si sono svolti questa mattina a Pavia i funerali di Annibale Carenzo, scomparso il 23 novembre. Per decenni giornalista dell'Ansa, decano della cronaca giudiziaria milanese, presidente onorario del Gruppo Cronisti Lombardi ed ex consigliere dell'Ordine lombardo dal 1995 al 2001 e presidente dello stesso Gruppo cronisti lombardo dal 1996 al 2002, anno in cui ha passato il testimone a Michelino Crosti. Leggi tutto »

Glocal, dal 7 al 10 novembre a Varese, con Richard Gingras (Google News)

Il tema dell’ottava edizione di Glocal, il Festival del Giornalismo Digitale è il racconto e la promozione del territorio. Dal 7 al 10 novembre, a Varese, sono in programma quattro giorni intensi con 45 incontri e 150 speaker in dieci diverse location della città-giardino per riflettere sul futuro della professione giornalistica. Conferenza stampa di presentazione del Festival, oggi, nella Sala Bervedere Jannacci al 31° piano del Pirellone. L’edizione di quest’anno avrà, tra l’altro, un ospite d’eccezione: Richard Gingras vice President News di Google che sarà intervistato da Mario Calabresi, già direttore della Stampa e di Repubblica. Con lui si parlerà dell’importanza delle notizie locali in un mondo digitale e dell’evoluzione di questa professione. «Il Festival è sempre più Glocal – commenta Marco Giovannelli, direttore di VareseNews e di Glocal - Da una parte la grande attenzione ai territori e agli editori di esperienze locali e dall’altra la presenza di un gigante del mondo digitale come Google”.  Sulla tutela dei giornalisti e della loro professione insiste invece Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia: «L’informazione locale (sia essa cartacea o web)  è determinante per la democrazia. Ne va quindi salvaguardata l’indipendenza e la solidità economica soprattutto di fronte al depredamento illegale di notizie prodotte (e garantite) dai giornalisti da parte dei motori di ricerca e dei social network che hanno devastato il mercato dell’editoria e dell’informazione. Al governo e al Parlamento, in occasione di questa edizione del Festival del giornalismo digitale a Varese, sollecito quattro cose: il recepimento della direttiva Ue sul copyright estendendolo anche alle piccole testate locali, un equo compenso che riconosca la dignità del lavoro dei giornalisti, agevolazioni fiscali per gli investimenti pubblicitari sul web e una urgente riforma dell’Ordine dei giornalisti». Leggi tutto »

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