Attualità

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E' scomparso Rino Felappi, ex consigliere regionale e nazionale dell'Ordine. Fu chiamato da Baldacci nella prima redazione del Giorno

Severino Felappi detto Rino, 96 anni, si è spento oggi all’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio. Pubblicista particolarmente attivo negli enti di categoria, Ordine e sindacato in particolare, Rino Felappi, nato a Piancogno, in Val Camonica, in provincia di Brescia il 24 novembre 1923, è entrato nel Consiglio dell’Ordine lombardo nel 1994 (sotto la presidenza di Franco Abruzzo e vi rimarrà fino al 2007), nel 1999 ne è diventato presidente del Collegio dei revisori dei conti, successivamente consigliere dell’Ordine nazionale dei giornalisti (nel 2001) dove ha ricoperto la carica di segretario della Commissione giuridica e delle Commissione cultura e, dopo l’entrata in vigore della Legge sull’editoria, è stato primo presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine nazionale, dal 2013 al 2016, sotto la presidenza di Enzo Iacopino nonché membro in carica del Collegio dei sindaci dall’Associazione lombarda dei giornalisti.  Leggi tutto »

Coronavirus: archiviata la diffida a due cronisti nella ex zona rossa. Galimberti (OgL): “Riconosciuto il diritto di cronaca”. La Guardia di Finanza: “Caso peculiare dovuto a emergenza. Irrinunciabile la collaborazione organi di stampa e forze dell’ordine

Il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza ha comunicato formalmente che la  “diffida uso improprio di riprese foto/video” notificata la scorsa settimana a due giornalisti de Il Giorno e Il Cittadino di Lodi, sarà archiviata. Ne dà notizia il presidente dell’Ordine di giornalisti lombardi, Alessandro Galimberti, che aveva presentato nell’interesse dei due cronisti una nota di formale contestazione per la revoca del provvedimento. Ai colleghi, che stavano documentando una raccolta di firme per la riapertura di un esercizio commerciale a Casalpusterlengo, era stata contestata la captazione illecita di immagini della pattuglia del Gruppo Pronto Impiego di Milano (Baschi Verdi). Secondo il legale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Cristina Lenoci, i giornalisti stavano legittimamente svolgendo il proprio lavoro nel pieno rispetto delle regole deontologiche (delibera 491/2018 del Garante Privacy) e prima ancora dei principi costituzionali che regolano la professione. Leggi tutto »

Coronavirus, lo sport a porte chiuse. Accordo tra la Lega calcio e le società di Serie A: ammessi 50 giornalisti per ogni partita

Partite di calcio a porte chiuse, a causa dell’emergenza Coronavirus, ma da oggi, oltre agli operatori di routine, c’è la possibilità di accesso allo stadio anche per 50 giornalisti e fotografi a ogni partita: è questa la sintesi di un accordo sottoscritto dalla Lega Calcio con le società di Serie A. A patto che vengano garantite le misure sanitarie stabilite dal Dpcm del 4 marzo. I giornalisti presenti e ammessi in Tribuna stampa dovranno mantenersi, infatti, a 2 metri di distanza l’uno dall’altro. I pass verranno rilasciati dalla squadra che ospita. I 50 giornalisti e fotografi ammessi nei vari stadi, in ogni caso, dovranno scrupolosamente attenersi alle disposizioni stabilite dall’accordo. Leggi tutto »

Formazione triennio 2017-2019: proroga per chi non ha completato i crediti

I giornalisti che, nel triennio 2017-2019, non hanno completato i crediti formativi devono segnarsi due nuove scadenze: entro giugno devono chiedere il recupero dei crediti mancanti ed entro settembre devono completarli.  Il 31 dicembre scorso, infatti, come si ricorderà, si è concluso il secondo triennio di Formazione professionale continua, obbligo di derivazione europea, come sai, recepito da una legge dello Stato (L. n. 148/2011 e Dpr attuativo n. 137/2012). Nonostante sia stata accolta con molto scetticismo, la Fpc si è affermata - soprattutto nella nostra Lombardia - come momento imprescindibile per l’aggiornamento su temi molto eterogenei, comunque indispensabili per l’ade deontologico, tecnologico e digitale ma anche su materie classiche del giornalismo e dell'attualità. L’obbligo di formazione, come sai, prevede il completamento del percorso previsto per ogni triennio, vale a dire 60 crediti (almeno 15 ogni anno) di cui 20 deontologici, solo 20 deontologici invece per gli iscritti da più di 30 anni all’Albo. Per chi non adempie, la normativa prevede una delle sanzioni stabilite dalla legge professionale (Legge n. 69/63). Leggi tutto »

Giornalista minacciato di morte dagli islamici ma il giudice svizzero assolve: "non è intimorito, continua a scrivere"

Un giudice della Pretura penale dei Lugano (Svizzera), Siro Quadri, ha accolto il ricorso di Peter Gebhardt contro il decreto di accusa per “tentata coazione” nei confronti di Stefano Piazza (in foto), giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Lombardia. Gebhardt, vicino a un reclutatore di estremisti islamici, condannato a due anni e sei mesi di detenzione dal Tribunale penale federale di Bellinzona, nel settembre 2018 aveva commentato sul social network Messanger un articolo di Piazza pubblicato dal Corriere del Ticino sotto il titolo “L’orrore dell’11 settembre tra realtà e complottismo” scrivendogli tra l’altro “non ci combatta signor Piazza altrimenti può fare la fine dei dipendenti di Charlie Hebdo (giustamente puniti con la morte)”. Leggi tutto »

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