Attualità

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Liti temerarie, l'impegno del Cnog

“Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, considerando l’abnorme numero di iniziative giudiziarie temerarie il cui scopo è quello di colpire la libertà di stampa, si impegna a mettere in campo strumenti idonei allo scopo di sostenere i giornalisti oggetto di azioni legali intimidatorie. Tali strumenti dovranno essere adeguati alla natura giuridica dell’Ordine. Il Cnog, inoltre, promuove su questo tema un’azione coordinata con gli altri enti di categoria.” E’ quanto si legge in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti riunito oggi a Roma.

Crema, i premi "Oscar alla carriera" al fotoreporter Andrea Ronchi e ad Angelo Maietti. Galimberti: “La cronaca locale ha un valore sociale riconosciuto”

“Abbiamo toccato con mano un senso di appartenenza alla comunità locale e al territorio, un’attenzione all’identità e una non comune valorizzazione delle persone che, in tempi di spettacolarizzazione delle notizie e di fake news sul web, è raro trovare e danno piacevolmente la misura che il giornalismo locale ha  ancora – e forse più di prima – un valore sociale, riconosciuto, partecipato e condiviso”: questo il commento e il messaggio che il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, ha inviato alla direttrice del settimanale cremasco inPrimapagina, Rosa Massari Parati, promotrice della cerimonia per il conferimento dell'Oscar alla Carriera 2019, il 1°maggio, nella sala Pietro da Cemmo nei chiostri del Museo civico Sant’Agostino di Crema. Leggi tutto »

Europa: economia, valori e progetti. Cottarelli: “Fiscalità, welfare, difesa: si può fare di più”. Galimberti: “L’opinione pubblica non si forma con le fake news”

“Sono un sovranista europeo”: ha esordito così l’economista Carlo Cottarelli (ex Centro studi Banca d’Italia, ex Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica ed ex direttore esecutivo nel board del Fondo monetario internazionale) al convegno “Guerra e pace verso l’Europa” che si è tenuto ieri sera al Teatro Leonardo di via Ampère, a Milano. Terzo appuntamento di un ciclo che raggiungerà anche Napoli e Torino (su www.lastampa.it\guerraepace, nel live podcast dedicato alla politica internazionale, è riascoltabile l’intero convegno). L’appuntamento era organizzato dall’Istituto Affari Internazionali, da Villa Vigoni e da La Stampa, in collaborazione con i Decanati Città Studi e Venezia e con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia (che ha riconosciuto l’evento con crediti formativi). Un Teatro Leonardo gremito di persone (più di 400). Leggi tutto »

Informazione locale in Lombardia. Galimberti: “Due urgenze: la direttiva Ue sul copyright e la riforma dell’Ordine”. Crimi: “Nessun taglio all’editoria locale e confronto 
per una riforma di sistema”

“Il Governo recepisca, nel più breve tempo possibile, la nuova direttiva europea sul copyright - approvata peraltro con il voto contrario dell’Italia - dando rapida e fedele esecuzione all’unica via di uscita alla drammatica crisi dell’editoria”: questa l’esortazione del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, questa mattina durante il convegno “L’informazione locale in Lombardia: problemi, proposte e prospettive” (anche con crediti formativi per i giornalisti) che si è svolto nella Sala Pirelli della Regione Lombardia, all’interno del quale la presidente del Corecom, Marianna Sala, ha lanciato la convocazione di quattro tavoli tecnici su stampa, radio, web e televisione locali, con la partecipazione degli operatori, per presentare una proposta di legge al Consiglio regionale della Lombardia. “ E ben venga – ha proseguito Galimberti - che il governo si faccia promotore di una riforma del sistema dell’informazione, all’interno della quale sia prevista anche una riforma dell’Ordine dei giornalisti per rafforzare le garanzie dei lettori e le prerogative professionali di chi informa per professione. Il tema di attualità non è tanto l’abolizione dell’Ordine ma, al contrario, l’impunità civile a penale che c’è sul web che, delle fake news, ha fatto un vero e proprio business. Si faccia una riforma che preveda invece  il rafforzamento del ruolo deontologico dell’Ordine dei giornalisti”: ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei giornalisti lombardo.

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Como, Biblioteca intitolata a Borsellino. La figlia del magistrato, Fiammetta: “Ricerca della verità, un dovere di tutti”. Galimberti: “Più inchieste giornalistiche ma contro la mafia ci vuole vigilanza diffusa e coerenza nei comportamenti”

“La ricerca della verità è un dovere per tutti.  La ricerca della verità su questa come su tutte le altre stragi avvenute in Italia. E’ innegabile che nel caso delle indagini sulla strage nella quale ha perso la vita mio padre ci sono stati palesi depistaggi, volute ingenuità e calcolate superficialità. Ho massima fiducia nelle istituzioni. Per questo dico e ripeto che la ricerca della verità è e rimane un dovere per i magistrati, per le forze dell’ordine, per i giornalisti”: queste le parole di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, questa mattina a Como. Intervistata dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti in occasione dell’evento “ Pizzo contro pizzo: cronache di mafia e deontologia dei giornalisti. Dialoghi con la figlia di Paolo Borsellino”, nella sala conferenze della Biblioteca di Como intitolata al magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 in via Mariano D’Amelio, a Palermo, alla presenza delle autorità, di numerosi sindaci del Comasco c’era un folto pubblico di studenti e di giornalisti. Fiammetta Borsellino ha esortato i cronisti a non fermarsi ai resoconti ufficiali e a contribuire, con il loro lavoro, alla ricerca della verità”. “Non farò la difesa d’ufficio della categoria - ha sottolineato Galimberti – sono d’accordo nel dire che le inchieste giornalistiche possono e devono contribuire alla ricerca della verità. Leggi tutto »

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