Attualità

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Uffici stampa, i contributi dall’Inps all’Inpgi sono un obbligo di legge. Senza rischi per le aziende

In un momento di forte dibattito e di grande preoccupazione per il futuro dell’Inpgi (Istituto nazionale previdenza giornalisti italiani) c’è una cospicua area di lavoro giornalistico che ancora attende di essere regolarizzata, secondo le applicazioni di legge. Si tratta del settore degli uffici stampa i cui contributi, secondo l’articolo 76 della legge 388 del 23 dicembre 2000 (che ha sostituito l’articolo 38 della legge 416 del 5 agosto 1981) devono essere versati all’Inpgi. Leggi tutto »

Inpgi, il Cda approva la riforma: dal 2016 più contributi per editori e giornalisti attivi

Il Consiglio di amministrazione dell'Inpgi, l'ente di previdenza dei giornalisti italiani, ha approvato a maggioranza (9 a favore, 2 contrari, 1 astenuto, il rappresentante della Fieg non era presente) la manovra di riequilibrio dei conti che prevede, tra l'altro, l'aumento dei contributi per editori e lavoratori attivi. Ora la riforma varata dal Cda dell’Inpgi dovrà essere approvata dai Ministeri vigilanti. L'Inpgi lo scorso anno ha registrato un “rosso” di esercizio per 81,6 milioni con una spesa per pensioni e assistenza cresciuta a 490,7 milioni dai 467,5 milioni del 2013. Leggi tutto »

Praticanti giornalisti: il 27 ottobre l'esame di Stato a Roma

La prossima sessione per l'esame di Stato, a Roma, per i praticanti si svolgerà Il 27 ottobre 2015, alle ore 8,30, a Roma, all’Hotel Ergife in via Aurelia 617. Le domande di ammissione devono essere scaricate su apposito modulo online dal sito dell’Ordine nazionale, www.odg.it (sezione esami, modalità, date) e consegnato direttamente o inoltrate esclusivamente a mezzo posta (raccomandata a.r.) con i documenti di rito (scaricabili sul sito nazionale e regionale) alla Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Via Parigi 11 - 00185 Roma) entro e non oltre il 14 settembre 2015. Leggi tutto »

Processo Yara Gambirasio: telecamere ammesse solo durante la lettura della sentenza

I giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno ammesso le telecamere nel processo per l’omicidio di Yara Gambirasio ma solo nel momento della lettura della sentenza. Questo affinché non sia turbata la regolarità del dibattimento che riguarda una vicenda “delicata” e l’audizione come testimoni dei familiari della giovane vittima. La Corte ha deciso che non c'è “interesse sociale particolarmente rilevante” che possa mettere in secondo piano le esigenze di regolarità del dibattimento e di tutela delle parti. Leggi tutto »

Processo Yara, Gruppo cronisti lombardi: “Il giudice decida sulla presenza in aula delle telecamere, nel rispetto del diritto di cronaca”

Il 17 luglio il presidente della corte d’Assise di Bergamo, Antonella Bertoja, dovrà decidere sulla presenza o meno delle telecamere in aula durante il processo a Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio. Contro la possibilità di effettuare videoriprese in aula si è già pronunciata il pubblico ministero Letizia Ruggeri che ha chiesto di evitare “una spettacolarizzazione della tragedia”. Ed è questa una volontà condivisa dai Cronisti lombardi. Ma non è negando la presenza in aula delle telecamere o dei fotografi che si evita tutto questo.  Leggi tutto »

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