Attualità

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L’omaggio al cronista Emilio Randacio. Colonnello: “Sapeva essere umile davanti alla notizia”. Galimberti: “Aveva il senso della giustizia e dell’equità”

“Capire una notizia e saperla raccontare è una pratica di umiltà. Emilio era un ragazzo che sapeva essere umile davanti alla notizia”: così Paolo Colonnello - caporedattore nella redazione milanese del quotidiano La Stampa di Torino e presidente del Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia - ha ricordato oggi Emilio Randacio, inviato di cronaca giudiziaria nella stessa testata. Una commemorazione commovente, nell’androne antistante la sala stampa del Tribunale di Milano, di fronte a circa duecento persone (giornalisti, avvocati, magistrati). Presenti il presidente del Tribunale, Roberto Bichi,  il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, il presidente dell’Unione cronisti lombardi, Cesare Giuzzi, il presidente dell’Ordine degli avvocati, Remo Danovi, il procuratore della Repubbica, Francesco Greco, i sostituti procuratori Tiziana Siciliano e Gaetano Ruta. Leggi tutto »

Andrea Cittadini (Giornale Brescia), inchiesta archiviata. Galimberti: “Confermata la tesi dell’Ordine, rimane il grave danno professionale alla privacy del cronista e alle sue fonti”

Inchiesta archiviata, finito un incubo per il collega Andrea Cittadini, cronista giudiziario del quotidiano Il Giornale di Brescia e corrispondente dell’agenzia di stampa Ansa. Il Gip di Venezia, su richiesta della Procura, ha infatti archiviato l’inchiesta a carico del giornalista Andrea Cittadini, indagato nel luglio scorso con l’accusa di rivelazione di notizie coperte da segreto. La decisione rescindente del Gip di Venezia dimostra quello che l’Ordine dei giornalisti, attraverso il presidente lombardo Alessandro Galimberti e quello nazionale Carlo Verna, aveva sostenuto dall’inizio. “Accusare il cronista di essere un istigatore seriale di violazioni di segreto d’indagine è, prima ancora che una costruzione giuridica errata, una pericolosa delegittimazione della professione (vedi news del 24 luglio 2018 su www.odg.mi.it ). Leggi tutto »

Praticanti, l'esame di Stato è il 30 aprile. Il 25 marzo, a Milano, inizia il 94° corso

La prossima sessione per l'esame di Stato, a Roma, per i praticanti si svolgerà Il 30 aprile 2019, alle ore 8,30, a Roma, all’Hotel Ergife in via Aurelia 617. Le domande di ammissione devono essere scaricate su apposito modulo online dal sito dell’Ordine nazionale, www.odg.it (sezione esami, modalità, date) e consegnate direttamente o inoltrate esclusivamente a mezzo posta (raccomandata a.r.) con i documenti di rito (scaricabili sul sito nazionale) alla Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Via Sommacampagna 19 - 00185 Roma) entro e non oltre il 28 febbraio 2019.   Leggi tutto »

"Desdemona e le altre", il femminicidio dalla letteratura alla cronaca

"Desdemona e le altre. Il femminicidio dalla letteratura alla cronaca" va in scena mercoledì 6 febbraio (h. 20, aperitivo h. 19) alla "Casa delle Donne" di via Marsala 8/10. Su giornali, tv e web la rappresentazione del femminicidio è spesso distorta o morbosa, con un’attenzione rivolta più ai carnefici e alle loro motivazioni che alle vittime. Nasce da qui la pièce multimediale prodotta dalla rete di giornaliste Gi.U.Li.A per la regia di Silvano Piccardi, con il patrocinio dell'Ordine dei giornalsti della Lombardia. Lo spettacolo inizia con lo spezzone di un film di Orson Welles (Otello che soffoca Desdemona) e chiude su Carmen pugnalata da José. Leggi tutto »

"Liberi e forti”: l’attualità del pensiero di don Sturzo a un evento Ucsi/Ordine

“A tutti gli uomini liberi e forti facciamo appello perché uniti insieme propugnino nella loro interezza gli ideali di giustizia e di libertà”: sono le parole di don Luigi Sturzo, che il 18 gennaio di cent’anni fa invocava e sollecitava un sussulto d’orgoglio nei cattolici a prendersi a cuore la costruzione di una nuova Italia, fondata sugli ideali della libertà, dello sviluppo, del progresso, della giustizia. Ha preso spunto da queste riflessioni il dibattito “Sturzo, cent’anni dopo. Buone ragioni per una nuova politica” promosso da Itl-In Dialogo Editore, Unione cattolica della stampa italiana-Lombardia e Istituto Luigi Sturzo e Comune di Milano, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia (che ha riconosciuto l’evento come corso di aggiornamento professionale con crediti formativi) il convegno che si è svolto oggi  nella Sala Alessi di Palazzo Marino, in occasione della pubblicazione del volume “Liberi e forti. Per una nuova politica a cent’anni dall’appello di Luigi Sturzo”. Sull’attualità del suo pensiero politico, economico e sociale sono intervenuti anche Alessandro Galimberti, presidente Ordine dei Giornalisti della Lombardia e l’ex parlamentare Rosy Bindi (in foto). Leggi tutto »

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