Attualità

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Blitz al Senato in Commissione Giustizia: 9 anni a chi diffama politici e magistrati

La Commissione Giustizia del Senato ha approvato all’unanimità una norma che prevede il carcere fino a nove anni per il giornalista che diffama a mezzo stampa un politico o un magistrato. Chi invece scrive cose sbagliate su un cittadino viene condannato a sei anni di reclusione. Il Comitato esecutivo dell’Ordine dei Giornalisti, riunitosi a Roma, osserva che da un lato si sbandiera come già realizzata (ma di fatto insabbiata) l’abolizione del carcere per la diffamazione a mezzo stampa, dall’altro, con un blitz, si inaspriscono le pene determinando una disparità di trattamento tra politici e magistrati - che vengono considerati cittadini di serie A - e tutti gli altri. Leggi tutto »

Liberi professionisti, uno sportello informativo d'accesso a fondi Ue

Dal 18 maggio scorso è operativo lo sportello informativo riservato agli iscritti agli Ordini aderenti al Comitato Unitario delle Professioni (CUP) - tra cui l'Ordine dei giornalisti - che vogliono attingere ai fondi strutturali concessi dall 'Unione Europea ai liberi professionisti. Lo sportello telematica, approvato dal Cup e realizzato grazie alla collaborazione con il portale www.finanziamentinews.it , è a disposizione sul sito www.cuprofessioni.it. Leggi tutto »

Intervento del Cnog: la definizione "baby squillo" viola la Carta di Treviso

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 17, 18 e 19 maggio 2016, ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno: “Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti ricorda a tutte le colleghe e ai colleghi che il Testo Unico dei doveri, approvato dal Cnog ed entrato in vigore il 3 febbraio 2016, ha riservato alla Carta di Treviso e a poche altre Carte, il privilegio di comparire come testo autonomo. L'uso reiterato che molte testate, televisive, cartacee e online, fanno della definizione "baby squillo", ad esempio, è un'inammissibile violazione di questa Carta. Le bambine sono le vittime e gli uomini che abusano di loro, i pedofili, sono i colpevoli. Per un reato così grave non ci sono attenuanti. Leggi tutto »

Consuntivo 2015, preventivo 2016 approvato il bilancio dell'OgL

L'assemblea degli iscritti all'Ordine dei giornalisti della Lombardia (OgL) ha approvato all'unanimità, questa mattina, al Circolo della Stampa di Milano, il bilancio consuntivo 2015 e il preventivo 2016. Al termine dell'assemblea sono state consegnate le medaglie alla carriera a settanta colleghi che hanno festeggiato i 50 anni d'iscrizione all'Albo. "Un anno particolarmente difficile e delicato il 2015 - detto nella sua relazione il presidente dell'ordine dei giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena - ma che ha visto uno sforzo senza precedenti dell'ente nell'organizzazione dei corsi di formazione obbligatori". Leggi tutto »

La Camera approva (292 sì, 113 no, 29 astenuti) il Ddl sull'editoria

Sì dell'Aula della Camera dei Deputati al Ddl sul sostegno pubblico per il settore dell'editoria (C. 3317-3345-A).  Il testo, approvato con 292 sì, 113 no e 29 astenuti (Lega, Fdi e Al), passa ora al Senato. Qui sotto, in sequenza, i documenti e le prese di posizione di 12 presidenti di Ordini regionali (tra cui Lombardia e Lazio), del presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Enzo Iacopino e di 17 vice presidenti del Cnog.
In allegato il pdf con il testo del Ddl editoria Leggi tutto »

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