Attualità

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Ddl editoria: ok dal Senato con 154 sì. Ora il testo torna alla Camera

(ANSA) - Via libera da parte dell'Aula del Senato al ddl sull'editoria. I sì sono stati 154, 36 i no e 46 gli astenuti.  Il provvedimento, dopo le modifiche apportate da palazzo Madama, passa all'esame della Camera. A favore del Ddl sull'editoria hanno votato Pd, Sinistra Italiana, Area popolare, Ala, Per le autonomie-Psi-Maie. No da M5S, mentre si sono astenuti i rappresentati di Forza Italia, Lega nord, Cor. Il senatore Roberto Calderoli, in dissenso dal gruppo, ha votato contro. No, in dissenso dal gruppo, anche dal senatore Mario Mauro (Gal). "La nuova legge sull'editoria approvata oggi non solo garantirà risorse e una riorganizzazione normativa necessaria per il settore, ma getta anche le basi per avviare una riforma complessiva del sistema delle comunicazioni dando così una prospettiva alle imprese che vivono una situazione di crisi". Così il senatore del Partito democratico Roberto Cociancich (in foto), relatore del provvedimento sull'editoria. Leggi tutto »

Su diritto di cronaca e Carta di Roma: Como terra "borderline"?

Una troupe televisiva della trasmissione “Dalla vostra parte” di Rete 4  è stata costretta a interrompere una diretta televisiva mentre documentava la drammatica situazione di centinaia di migranti accampati nei giardini pubblici antistanti la stazione ferroviaria di Como, in attesa di essere accolti in strutture comunali, dopo alcuni falliti tentativi di “espatrio” nella vicina Svizzera. Leggi tutto »

Editoria, il Ddl slitta a settembre

(ANSA)  "A un passo dal traguardo l'atteso provvedimento sull'editoria contenente tra l'altro alcune misure che incidono sulla non rinviabile riforma dell'Ordine dei giornalisti non è riuscito ad essere licenziato. La maggioranza dei presidenti degli Ordini regionali, nel prendere atto con rammarico del mancato obiettivo, auspica con forza che il Senato possa approvarlo come primo provvedimento dopo la pausa estiva al fine di consentire alla Camera dei deputati di approvarlo in via definitiva entro il mese di settembre. Le norme contenute nel provvedimento sono attese da anni dai giornalisti italiani". E' quanto si legge in una nota sottoscritta dalla maggioranza dei presidenti regionali dell'Ordine dei giornalisti in cui si commenta il rinvio a settembre del ddl sull'editoria ora all'esame dell'Aula del Senato.  Leggi tutto »

Diffamazione a politici e a magistrati: cancellata la norma che prevedeva 9 anni di carcere per i giornalisti

I giornalisti sono salvi (per ora). Con il primo sì del Senato, è stata infatti ritirata la norma che prevedeva fino a 9 anni di carcere per i giornalisti che avessero diffamato politici e magistrati. Scompare così il reato di diffamazione a mezzo stampa dalla proposta di legge in materia di contrasto al fenomeno delle intimidazioni ai danni dei politici, degli amministratori locali e dei magistrati, approvato con 180 voti a favore, nessun contrario e 43 astenuti, fra i quali Lega e M5S. Ora il provvedimento passerà alla Camera dei Deputati.  Leggi tutto »

Intimidazioni ai colleghi Mattioni, Riboldi e Abbate. Il presidente dell'Ordine lombardo, Dossena, chiede un incontro al Prefetto

Si stanno intensificando preoccupanti episodi di intimidazione nei confronti dei giornalisti. Poco prima delle elezioni il sindaco di un Comune dell’hinterland milanese ha inoltrato un esposto al Prefetto chiedendo “un intervento urgente” dopo la pubblicazione di un’inchiesta, a firma Ersilio Mattioni e Sara Riboldi, sul settimanale Libera Stampa Altomilanese - di cui Mattioni è stato direttore - che parlava di una truffa immobiliare da 1,1 milione di euro. Ieri invece, tramite i social network e dopo mesi di insulti via web, sono arrivate minacce di morte a Carmelo Abbate, giornalista di Panorama e opinionista della trasmissione televisiva “Quarto Grado”, che sta seguendo il processo a carico di Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio. Leggi tutto »

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