Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Attività e Iniziative Ordine Lombardia

Sequestrati cellulare e tablet a cronista giudiziario. Galimberti e Verna: "Precedente pericoloso. Le inchieste giornalistiche non sono illeciti penali"

Un cronista di giudiziaria del Giornale di Brescia e corrispondente locale dell’Ansa, Andrea Cittadini, è sotto indagine con l’accusa di “istigazione a delinquere” per aver svolto semplicemente il suo abituale lavoro quotidiano. Al collega, cui sono state perquisite la casa, l’auto e i supporti informatici, è stato sequestrato il cellulare e il tablet dopo essere stato trattenuto per un’intera giornata nella caserma dei carabinieri. Ad Andrea Cittadini viene contestato il fatto di essere in possesso di fonti d’informazione riguardanti il caso della scomparsa di Sara Capoferri e di Mario Bozzoli, raccontandone la cronaca dei fatti, e di aver “istigato ignoti pubblici ufficiali a violare il segreto d’ufficio”, così recita il provvedimento della Procura della Repubblica di Brescia nei confronti del cronista giudiziario. Leggi tutto »

Scuola di giornalismo "Walter Tobagi". L'ottavo biennio inizia a ottobre

A ottobre parte l’ottavo biennio della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università degli Studi di Milano. La Scuola è conosciuta e apprezzata in tutta Italia, ha oltre 200 ex studenti, è stata fondata nel 2006 dall’Università Statale di Milano e dal 2009 ha anche il marchio storico e prestigioso dell’Ifg (Istituto per la formazione al giornalismo), grazie alla collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia  e con l’Associazione Walter Tobagi per la formazione al giornalismo, raccogliendo la tradizione della prima Scuola di giornalismo d’Italia fondata dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia (presidente Carlo De Martino) nel 1974. Chi frequenta il biennio diventa “praticante” e alla fine può svolgere l’esame per diventare giornalista professionista. Alta qualità degli studi, stage nei media, attività continua per il digitale, per la carta, per la radio, per la televisione. Leggi tutto »

Carlo Verna, presidente Cnog, in visita all'Ordine di Milano: "Rilanciamo, insieme, la centralità della professione"

Prima visita, seppur informale, del presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna al Consiglio dell’Ordine della Lombardia. Approfittando della sua presenza a Milano e del contemporaneo svolgimento del Consiglio dell’Ogl, Verna ha voluto salutare i consiglieri e i dipendenti degli uffici, accompagnato dal presidente Alessandro Galimberti. “Sono molto lieto di entrare, per la prima volta, negli uffici del più grande Ordine regionale - ha detto Verna -  Questa visita giunge a suggello dei primi mesi di intensissima attività con l’Ordine Lombardo e a conferma delle eccellenti relazioni sull’asse Roma-Milano, che dovrà essere la base da cui rilanciare la centralità della professione nel nuovo e complicato mondo dell’editoria”. Leggi tutto »

Master Iulm, il messaggio di Galimberti ai nuovi praticanti: "In epoca di fake news, siate portatori di verità dei fatti"

Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, ha consegnato questa mattina, le tessere da giornalista praticante ai 15 allievi che, nel 2018, hanno iniziato il 16° Master in giornalismo della Università Iulm di Milano. I nuovi praticanti sono: Beatrice Barbato, Chiara Colangelo, Corinne Corci, Alessandro Di Stefano, Giulia Diamanti, Alessandro Follis, Giulia Galliano Sacchetto, Enrica Iacono, Antonio Lopopolo, Luca Palladino, Federico Rivi, Nausica Samela, Alice Scaglioni, Caterina, Spinelli, Alessandro Vinci. Leggi tutto »

Black out dei telefoni negli uffici dell'Ogl. I disagi proseguiranno fino al 4 luglio: ecco come contattare gli uffici


Da mercoledì 13 giugno il centralino dell’Ordine lombardo e i numeri telefonici interni del personale dipendente risultano muti, o in ogni caso sembrano squillare a vuoto. Ciò è dovuto alla migrazione verso un nuovo operatore telefonico e agli incomprensibili problemi tecnici sorti con il fornitore uscente. Ci scusiamo moltissimo per lo spiacevole inconveniente, che è quindi del tutto indipendente dalla nostra volontà, ma che potrebbe durare addirittura fino al 4 luglio prossimo. Va da se’ che la vicenda, per la quale è già partita una diffida ad adempiere il 17 giugno scorso, sarà valutata in ogni opportuna sede per i gravi disagi procurati alla nostra comunità professionale e al nostro personale. Leggi tutto »

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