Per tutti i corsi di formazione organizzati a Milano e in Lombardia (che potete consultare qui sotto) è necessario iscriversi attraverso la piattaforma informatica Sigef al seguente link http://sigef-odg1.lansystems.it:8080/sigef/

Cronaca del mondo animale: i reati, le attività investigative e giudiziarie, le indagini scientifiche e l’uso dei social.

9 Marzo 2020

Luogo: MILANO - Sala Alessi di Palazzo Marino

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Ecco alcune istruzioni di base per l’organizzazione e la frequenza dei corsi di formazione professionali.

Chi e quando

Per effetto della Legge n. 148/2011 e dell’art. 7 del DPR 137/2012 – Riforma dell’Ordine professionale -anche i giornalisti italiani dovranno assolvere all’obbligo della “Formazione professionale continua” (Fpc) per adeguarsi a una normativa che prevede l’aggiornamento per tutti gli iscritti a un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all’Ordine stesso. In allegato, qui sotto, il pdf con il testo del Regolamento del Ministero della Giustizia n. 10 del 31 maggio 2016.

SCARICA IL REGOLAMENTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 10 DEL 31 MAGGIO 2016

Come

Per assolvere all’obbligo formativo, ogni iscritto dovrà maturare 60 crediti in un triennio (con un minimo di 15 crediti annuali) di cui almeno 20 su temi deontologici. I crediti potranno essere ottenuti in svariati modi (art. 3 del Regolamento attuativo approvato dal Consiglio Nazionale fra cui attività formative anche a distanza, frequenza di corsi, se minari e master organizzati anche da soggetti formatori terzi (ad esempio le Università) preventivamente autorizzati però dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Cnog). Ogni ora trascorsa per partecipare a un evento formativo darà diritto, mediamente, a 1 credito. L’impegno massimo per ogni iscritto sarà dunque di 20 ore l’anno.

Chi paga

La formazione deontologica, che prevede un terzo dei crediti totali richiesti nel triennio, sarà gratuita per ogni iscritto e, dunque, a carico dell’Ordine. A questo proposito, sono disponibili anche corsi e-learning sviluppati dal Centro di Documentazione Giornalistica sulla base delle indicazioni fornite dal Cnog (http://fpc.formazionegiornalisti.it/). I primi piani formativi, contenenti gli eventi utili al conseguimento dei crediti, sono pubblicati su un’apposita sezione della piattaforma informatica nazionale Sigef, dei siti del Cnog e degli Ordini regionali.

Perché

E’ nostra convinzione che la formazione continua e i corsi di aggiornamento per i giornalisti siano un’opportunità da sfruttare per migliorare le proprie conoscenze professionali e per stare al passo con i nuovi cambiamenti tecnologici della professione.

In allegato i pdf del Regolamento generale, delle Disposizioni attuative del regolamento, della tabella del Cts (Comitato tecnico-scientifico del Cnog) che espone il criterio di aggiudicazione dei crediti per i singoli eventi e l’elenco degli “enti terzi”, sia in Lombardia sia sul territorio nazionale, autorizzati all’organizzazione di corsi formativi. Gli “enti terzi” (evidenziati con il colore giallo sulla piattaforma informatica nazionale Sigef) possono organizzare, in autonomia, eventi a pagamento. 

Allegato
corsi_aziendali_adempimenti_e_procedura.pdf
enti_terzi_modello_di_domanda_soggetti_privati_e_imprese.pdf
enti_formatori_terzi_lombardia.pdf
enti_formatori_terzi_in_italia.pdf
regolamento_formazione_giornalisti

 

Dopo il via libera da parte del Consiglio nazionale all’elenco dei corsi organizzati dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia e su richiesta di numerosi colleghi, diamo qui, di seguito, un vademecum, voce per voce, su come funzionano i corsi e sul loro utilizzo.

Obbligo di formazione

Riguarda tutti i giornalisti in attività – professionisti e pubblicisti – iscritti all’Albo. L’obbligatorietà è a partire dal 1 gennaio 2014 (Legge 148/2011, Dpr 137/2012).

Triennio formativo

La Formazione professionale continua si svolge nell’ambito di cicli triennali (2014-2016, 2017-2019, 2020-2022, etc). In ciascun triennio il giornalista è obbligato ad acquisire almeno 60 crediti formativi professionali (Cfp), di cui un minimo di 15 crediti l’anno e 20 crediti deontologici nel triennio.

Sanzioni

La violazione dell’obbligo di formazione continua comporta la possibilità di ‘avviare un’azione disciplinare nei confronti dell’iscritto inadempiente. Qualora persista l’inosservanza, il Consiglio regionale dell’Ordine ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale.

Pensionati

Anche i pensionati sono obbligati alla formazione se sono ancora in attività.

Pensionati non in attività

I pensionati non in attività possono chiedere l’esonero inviando una mail a direzione@odg.mi.it indicando il numero di tessera, il codice fiscale e la data d’inizio della pensione.

Iscritti da 30 anni all’Albo

Gli iscritti da 30 anni all’Albo (Pubblicisti o Professionisti) hanno obbligo di formazione esclusivamente per l’acquisizione di 20 crediti deontologici nel triennio.

Numero crediti

Alla fine del triennio formativo ciascun iscritto dovrà aver acquisito i 60 crediti, con un minimo di 15 crediti l’anno. Del totale, almeno 20 devono essere relativi alla deontologia. L’unità di misura dell’Fpc è di 1 credito ogni ora. I corsi di deontologia hanno un bonus di 2 crediti in più. Non è possibile riportare nel triennio successivo il computo dei crediti eccedenti del triennio precedente. Il compito di rilevare le presenze degli iscritti ai corsi di formazione è esclusivamente appannaggio dell’Ordine regionale di appartenenza (Art. 3, comma 4 Regolamento approvato dal Ministero della Giustizia il 31 maggio 2016) cui spetta l’organizzazione degli eventi, garantendo la gratuita degli eventi deontologici.

Esenzioni temporanee

Su richiesta documentata del singolo iscritto (a direzione@odg.mi.it) il Consiglio regionale di appartenenza può esentare il giornalista dall’obbligo di formazione per periodi temporanei, in caso di maternità o congedo parentale, malattia grave o infortunio o in caso di cariche elettive per le quali la legislazione prevede l’aspettativa dal lavoro per la durata del mandato.

Esami universitari

I crediti formativi universitari per corsi, lezioni e master seguiti in passato non possono essere calcolati ai fini della Formazione professionale continua (Fpc). Gli unici corsi validi per la Fpc sono quelli accreditati dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti (Cnog).

Insegnamento

Si può ottenere il riconoscimento di crediti anche attraverso l’insegnamento in materie inerenti la professione giornalistica in corsi o Master di livello accademico oppure per l’insegnamento occasionale in corsi o Master accreditati dall’Ordine.

Numero crediti online

Il numero di crediti ottenibili con corsi a distanza (online) è di 60.

10 crediti con il corso online sulla Deontologia

L’Ordine nazionale ha attivato alcuni corsi online gratuiti sulla deontologia che consentono di acquisire 10 crediti per ogni corso. In questo caso si può accedere ai corsi utilizzando la propria mail (comunicata all’Ordine di appartenenza), la Pec non è obbligatoria.

Gratis

La formazione relativa alla deontologia professionale è sempre gratuita.

Fuori regione

Ai corsi dell’Ordine della Lombardia possono partecipare anche giornalisti iscritti in altre regioni così come i giornalisti iscritti in Lombardia possono partecipare ai corsi organizzati in regioni  diverse.

Permessi

La legge al momento non prevede il riconoscimento di permessi di lavoro per seguire la formazione continua, salvo specifici accordi aziendali.

Editori (Formazione Aziendale)

D’intesa con il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti è comunque possibile elaborare un apposito percorso per il riconoscimento di crediti formativi per corsi aziendali, con un massimo di 30 crediti nel triennio e 7 per singolo evento. In questo caso è l’azienda a rilevare le presenze degli iscritti al corso (in entrata e in uscita) con la disponibilità ad accogliere incaricati dell’Ordine per i necessari controlli sullo svolgimento del corso. L’azienda deve comuque fornire all’Ordine regionale il numero e i nominativi dei giornalisti che frequenteranno il corso.

(Questo vademecum, redatto a cura dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, è stato approvato dal Comitato tecnico-scientifico del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti)