Letizia Gonzales nuovo Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia

Milano, 7 giugno 2007. Eletto il nuovo
Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. E’ Letizia
Gonzales, che, dopo diciotto anni, succede al presidente Franco
Abruzzo. Nella prima seduta del Consiglio regionale dell’Ordine sono
stati eletti anche il vicepresidente Stefano Gallizzi, il segretario
Mario Molinari e il tesoriere Alberto Comuzzi.
Nuovo Presidente del collegio dei revisori dei conti è Ezio Chiodini.
Il
primo atto del nuovo Consiglio dell’Ordine è stato quello di esprimere
la massima solidarietà ai colleghi del Corriere della Sera Giovanni
Bianconi ed Enzo D’Errico per le perquisizioni subite la scorsa notte
nelle loro abitazioni e nei posti di lavoro da parte della Guardia di
Finanza su mandato della Direzione distrettuale Antimafia di Napoli.
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Franco Abruzzo saluta tutti  i colleghi
Lascia questa sera la presidenza dell’OgL dopo 18 anni

Milano, 7 giugno 2007. Questa
sera, Franco Abruzzo, dopo 18 anni, lascia la presidenza dell’Ordine
dei Giornalisti della Lombardia di cui è consigliere dal 1986.
Continuerà a servire l’ente e i giornalisti lombardi, Dio volente,
ancora per tre anni come consigliere d’opposizione, l’unico. Ha
rilasciato la seguente dichiarazione: “Mi trovo in una posizione
duplice: lascio la presidenza, dopo le elezioni di maggio, ma
continuerò a far parte del Consiglio. Il mio primo pensiero va ai
colleghi, a tutti i colleghi, amici e avversari, con uguale intensità.
Mi hanno consentito, con il  consenso elettorale e il dissenso
legittimo, di maturare una esperienza unica sotto il profilo
professionale, umano e sociale. Ho studiato in maniera appassionata, e
continuerò a farlo, i problemi della categoria,  dando un contributo,
che, penso,  resterà vivo.  Parimenti il mio pensiero va ai colleghi,
che, con me, primo Brunello Tanzi (vicepresidente dell’Ogl dal 1965 al
2004), hanno condiviso lavoro e valori, battaglie e delusioni. Il mio
pensiero, non ultimo, va ai nostri impiegati e collaboratori, che hanno
lavorato in questi lunghi anni con dedizione e  impegno.

Come presidente dell'Ordine, ho avviato una
intransigente battaglia a favore del rinnovamento della professione
giornalistica e per il suo ancoraggio ai principi della deontologia,
dell'indipendenza e della libertà di cronaca e di critica. Ho portato
avanti il principio dell'aggancio della professione giornalistica
all'Università e alle scuole riconosciute dall'Ordine. Ho indirizzato
l'azione concreta dell'Ordine della Lombardia in direzione della
puntuale applicazione dei canoni deontologici e del rispetto delle
regole contrattuali nelle redazioni attraverso l'iscrizione nel
Registro dei praticanti di quanti, esercitando la professione in
“nero”, vivono di giornalismo. La difesa del principio costituzionale
della tutela della dignità della persona rimane un altro pilastro
dell'azione sviluppata negli anni della mia presidenza. Sul tema della
commistione informazione-pubblicità la mia azione è stata
particolarmente intensa. In questi anni sono comparsi davanti al
Consiglio i direttori dei più importanti quotidiani nonché i direttori
dei più importanti periodici. Conosciamo dove sta di casa l’uguaglianza
giuridica dei cittadini di fronte alla legge e in particolare, per i
giornalisti,  davanti alla legge professionale nonché alla legalità
deontologica. Non abbiamo fatto sconti a nessuno. Anche questo  dato
contribuisce a rendermi orgoglioso del lavoro fatto. Grazie
dell’attenzione e cordiali saluti a tutti”.
------------------------- NOTA - Franco Abruzzo, nuovo cellulare 3461454018 – telef/fax  022484456 – email: fabruzzo39@yahoo.it oppure fabruzzo39@gmail.com  - www.francoabruzzo.it ------------------------------------------------------------------------------------   Le ultime tre delibere disciplinari firmate, anche come estensore, da Franco Abruzzo   Censurato Alessandro Sallusti: pubblicò la foto osè di una giornalista dell’Espresso (un tempo avvenente modella)   testo in www.odg.mi.it/docview.asp?DID=2722 ……………………………………   “Avvertiti” Umberto Brindani  e Nicoletta Sipos: su “Chi” pubblicarono particolari scabrosi sulla principessa Diana Spencer offendendone la dignità di persona   testo in www.odg.mi.it/docview.asp?DID=2723 --------------------------------------   Assolto Lanfranco Vaccari: lecito pubblicare le foto della bimba bielorussa perché non  ne mettono a rischio lo sviluppo psichico   testo in www.odg.mi.it/docview.asp?DID=2724 …………………………..

Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia.
Votazione di ballottaggio 27-28 maggio:
Gonzales batte Abruzzo 8 a 1
e ne prende il posto di presidente.
(Abruzzo rimane nel Consiglio).

Da
Milano a Roma 26 (su 27) consiglieri per sostenere Vittorio Roidi
presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti. Diritto di tribuna
soltanto per Marco Volpati.

Franco Abruzzo si è complimentato
con Letizia Gonzales, garantendo la massima collaborazione: “Non mi
sento un prigioniero di guerra della maggioranza”.

Milano,
29 maggio 2007. Letizia Gonzales sarà il nuovo presidente dell’Ordine
dei Giornalisti della Lombardia. Ha vinto nettamente le elezioni: avrà
dalla sua 8 consiglieri su 9. Il nono è Franco Abruzzo, consigliere dal
1986 e presidente dell’ente dal 15 maggio 1989 ad oggi. Abruzzo rimane
nel Consiglio.  Nel cartello guidato dalla Gonzales sono confluite 4
formazioni sindacali (Nuova Informazione, Movimento Liberi Giornalisti,
Impegno sindacale e Senza bavaglio). Il cartello di Abruzzo (“Movimento
Giornalisti per la Costituzione”) è formato da tre formazioni sindacali
(Stampa democratica, Quarto potere e Tribuna Stampa). Il Consiglio
regionale è formato da 9 consiglieri (6 professionisti e 3 pubblicisti)
e dal Collegio dei revisori dei conti (2 professionisti e un
pubblicista).  Hanno votato 1.475 professionisti (20,26%) e 1.177
pubblicisti (9,68%). Da Milano vanno a Roma 26 (su 27) consiglieri per
sostenere Vittorio Roidi presidente dell’Ordine nazionale dei
giornalisti: diritto di tribuna soltanto per Marco Volpati. Si sono
presentati alle urne 241 professionisti in più e 86 pubblicisti in più
rispetto al 20/21 maggio (l’aumento è più consistente se confrontato
con il  2004: complessivamente +349 professionisti  e  + 392
pubblicisti). Questi i risultati:   I. CONSIGLIO REGIONALE PROFESSIONISTI. 1. Letizia Gonzales, voti 764     2. Paolo Pirovano, 742 3. Alberto Comuzzi, 695 4. Mario Consani, 673 5. Laura Mulassano, 675 6. Franco Abruzzo, 636 Hanno preso voti: Amelia Beltramini, 634 Sebastiano Grasso, 513 Andrea Montanari, 513          Sergio d'Asnasch, 479 Enrico Fedocci, 477 Lucia   Bellaspiga, 472
II. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. 1. Ezio Chiodini, voti 761 2. Marco Ventimiglia, 680 3. Angela Battaglia, 553 (pub)   Hanno preso voti: Maurizio Michelini, 442 Paolo Mastromo, 408 Ezio Simonelli, 457 (pub)   III. CONSIGLIO REGIONALE PUBBLICISTI. 1. Stefano Gallizzi, voti 614 2. Laura Hoesch,  540 3. Mario Molinari, 526   Hanno preso voti: Damiano Nigro, 523 Raffaella Parisi, 500 Giacinto Sarubbi, 485   Gli scrutini sono proseguiti oggi, 29 maggio, per il Consiglio
nazionale (la Lombardia elegge 15 consiglieri professionisti e 12
pubblicisti). Le schede bianche sono risultate 25 e le nulle 12 per lo
scrutinio dei professionisti, mentre sono risultate rispettivamente 13
e 9 per lo scrutinio dei pubblicisti. Questi i risultati:   IV. CONSIGLIO NAZIONALE PROFESSIONISTI. 1. Bruno Ambrosi, voti 731 2. Stefano Jesurun, 710   3. Piergiorgio Acquaviva, 675 4. Michele Urbano, 670 5. Sergio Borsi,  665 6. Fabio Benati, 655 7. M.T. Gegia Celotti, 652 8. Marzio Quaglino, 650 9 Giuseppe M. Di Gregorio, 641 10. Pierpaolo Bollani, 626 11. Stefano Natoli, 623 12. Filippo Poletti, 621 13. Saverio Paffumi, 618 14. Laura Incardona, 589 15. Marco Volpati, 573
Hanno preso voti: Marilisa Verti, 543 Elena Golino, 500 Paolo Chiarelli, 497 David Messina, 475 Daniela Stigliano, 460 Ruben Razzante. 454 Giuseppe Baiocchi, 452 Anna Del Freo, 445 Gianni de Felice, 439 Andrea Morigi, 435 Stefano Camozzini, 429 Gerry Romano, 414 Giuseppe Ciulla, 413 Giuseppe Altamore, 405 Fabrizio Cassinelli. 398.   V. CONSIGLIO NAZIONALE PUBBLICISTI. 1. Giacomo Metta, 535 2. Giuseppe Spatola, 534 3. Rino Felappi, 533 4. Massimo Cherubini, 524 5. Massimiliano Saggese, 524 6. Camillo Albanese, 523 7. Luigi Vigevano, 521 8. Nicoletta Morabito, 519 9. Marco Roncalli,  518 10 Angelo Baiguini, 518 11. Paolo Ferrari, 515 12. Dario Collio, 511.
Hanno preso voti: Domenico Tedeschi, 500 Franz Foti, 495 Jole Zangari, 491 Onofrio Francioso, 485 Giuseppe Alberti, 483 Agostino Picicco, 473 Isotta Gaeta, 473 Assunta Currà, 473 Massimo Sala, 468 Alberto Arrigoni, 465 Franco Marelli Coppola, 463 Emilio Pastormerlo, 459.  
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Ordine Giornalisti della Lombardia – Comunicato
Grande “ammucchiata” tra Sinistra, cattolici
progressisti, Liberi Giornalisti e Senza bavaglio
uniti per chiudere i 18 anni di presidenza
di Franco Abruzzo, che chiederà ai colleghi
il voto per sviluppare il buon lavoro finora fatto.
Deciderà il ballottaggio (27/28 maggio).
Nel 1995 la stessa manovra fallì miseramente.

Milano,
22 maggio 2007. Franco Abruzzo, presidente dell’Ordine di Milano dal 15
maggio 1989, è decisamente in bilico. Questo è il dato più importante
emerso dallo scrutinio delle schede del voto per il Consiglio regionale
e per il Consiglio nazionale. E’ nata questa sera una inedita alleanza
(“ammucchiata”) per mandare Abruzzo in pensione. L’alleanza tra “Nuova
Informazione” (lista di sinistra, guidata da Marina Cosi) e il
“Movimento liberi Giornalisti” (di cui è leader Giuseppe Gallizzi), ha
agganciato la componente sindacale di “Senza bavaglio” (di cui sono
notoriamente leader i coniugi Simona Fossari e Massimo Alberizzi) e la
componente sindacale dei cattolici progressisti, guidata da Pino Nardi,
redattore di testate della Curia milanese. Franco Abruzzo (leader
del “Movimento Giornalisti per la Costituzione” e fondatore con Walter
Tobagi e Massimo Fini della componente sindacale cattolico-socialista
di “Stampa democratica”) è risultato, ma d’un soffio, il più votato tra
i giornalisti professionisti. Tra i pubblicisti (che eleggono 3
consiglieri regionali su 9) ha prevalso il Movimento “Giornalisti per
la Costituzione” (cartello al quale aderiscono autonomamente Stampa
democratica, Quarto potere e Tribuna Stampa). La (terza) lista di
“Senza bavaglio” ha ottenuto un successo di bandiera con Simona
Fossati (128 voti) e con Massimo Alberizzi (134 voti): avrà alcuni
candidati grazie alle dimissioni di candidati delle altre forze della
“grande alleanza”. Nel 1995 una identica manovra contro Franco Abruzzo
fallì miseramente.

. Franco Abruzzo, presidente dell’Ordine di Milano dal 15 maggio
1989, è decisamente in bilico. Questo è il dato più importante emerso
dallo scrutinio delle schede del voto per il Consiglio regionale e per
il Consiglio nazionale. E’ nata questa sera una inedita alleanza
(“ammucchiata”) per mandare Abruzzo in pensione. L’alleanza tra “Nuova
Informazione” (lista di sinistra, guidata da Marina Cosi) e il
“Movimento liberi Giornalisti” (di cui è leader Giuseppe Gallizzi), ha
agganciato la componente sindacale di “Senza bavaglio” (di cui sono
notoriamente leader i coniugi Simona Fossari e Massimo Alberizzi) e la
componente sindacale dei cattolici progressisti, guidata da Pino Nardi,
redattore di testate della Curia milanese. Franco Abruzzo (leader
del “Movimento Giornalisti per la Costituzione” e fondatore con Walter
Tobagi e Massimo Fini della componente sindacale cattolico-socialista
di “Stampa democratica”) è risultato, ma d’un soffio, il più votato tra
i giornalisti professionisti. Tra i pubblicisti (che eleggono 3
consiglieri regionali su 9) ha prevalso il Movimento “Giornalisti per
la Costituzione” (cartello al quale aderiscono autonomamente Stampa
democratica, Quarto potere e Tribuna Stampa). La (terza) lista di
“Senza bavaglio” ha ottenuto un successo di bandiera con Simona
Fossati (128 voti) e con Massimo Alberizzi (134 voti): avrà alcuni
candidati grazie alle dimissioni di candidati delle altre forze della
“grande alleanza”. Nel 1995 una identica manovra contro Franco Abruzzo
fallì miseramente. Il Consiglio regionale è formato da sei
consiglieri professionisti e tre pubblicisti nonché da tre revisori dei
conti (due professionisti e un pubblicista). La Lombardia elegge 27
consiglieri nazionali (15 professionisti e 12 pubblicisti). Hanno votato 1.233 professionisti (17,44% dei 7.069 iscritti) e 1.091 pubblicisti (l’8,97% dei 12.156 iscritti).    La partita sarà decisa dal ballottaggio del 27/28 maggio: viene
eletto chi prende un voto in più. L’Ordine dei Giornalisti dal 1963 ha
adottato il sistema del voto maggioritario.  Ecco i nomi dei
giornalisti impegnati nel ballottaggio:   Consiglio regionale professionisti (1): 1. Franco Abruzzo, voti 497 2. Letizia Gonzales, 484                         3. Paolo Pirovano, 468 4. Alberto Comuzzi, 467 5. Mario Consani, 460 6. Laura Mulassano, 457 7. Sebastiano Grasso, 401 8. Andrea Montanari, 387          9. Lucia   Bellaspiga, 382 10. Sergio d'Asnasch, 381 11. Enrico Fedocci, 372 12. Amelia Beltramini, 111 (2) ….. (1) Si possono votare fino a 6 candidati con una X a fianco del nome prescelto. (2) Subentra a Marco Brando, Simona Fossati e Pino Nicotri dimissionari.   Collegio dei revisori dei conti (1): 1. Ezio Chiodini, voti 477 2. Marco Ventimiglia, 433 3. Maurizio  Michelini,395 4. Paolo Mastromo, 394 (1) Si possono votare fino a due candidati con una X a fianco del nome prescelto.     Consiglio regionale pubblicisti (1); 1. Damiano Nigro, voti 468 2. Raffaella Parisi, 465 3. Giacinto Sarubbi, 456 4. Stefano Gallizzi, 447 5. Laura Hoesch, 432 7. Mario Molinari, 83 (2) (1) Si possono votare fino a 3 candidati con una X a fianco del nome prescelto. (2) subentra a Roberto Di Sanzo, dimissionario.   Collegio dei revisori dei conti (1) 1. Ezio Simonelli, voti 458 2. Angela  Battaglia, 420 (1) Si può votare un solo candidato con una X a fianco del nome prescelto.   ************************** Consiglio nazionale professionisti (1): 1. Bruno Ambrosi, voti 449. 2. Michele Urbano, 444. 3. Piergiorgio Acquaviva, 439 4. Stefano Jesurun, 434 5. Marco Volpati, 427 6. Fabio Benati, 423 7. Sergio Borsi, 419 8. Pierpaolo Bollani, 417 9. M.T. Gegia Celotti, 414 10. Marzio Quaglino, 413 11 Giuseppe M. Di Gregorio, 410 12. Stefano Natoli, 409 13. Saverio Paffumi, 403 14. Filippo Poletti, 403 15. Laura Incardona, 402 16.  Paolo Chiarelli, 384 17. Elena Golino, 380 18. Daniela Stigliano, 376. 19. Gianni de Felice, 368 20. Anna Del Freo, 358 21. David Messina, 343 22. Ruben Razzante. 341 23. Giuseppe Baiocchi, 337 24. Stefano Camozzini, 336 25. Andrea Morigi, 334 26. Giuseppe Altamore, 326 27. Gerry Romano, 326 28. Giuseppe Ciulla, 320 29. Fabrizio Cassinelli, 308 30. Marilisa Verti, 109 (2) 1) si possono votare fino a 15 nomi con una X a fianco del nome prescelta. 2) subentra a Paolo Lambruschi, Massimo Alberizzi, Mariella Tanzarella e Olga Piscitelli dimissionari..   Consiglio nazionale pubblicisti (1). 1. Franz Foti, 471 2. Jole Zangari, 462 3. Domenico Tedeschi, 461 4. Assunta Currà, 460 5. Alberto Arrigoni, 455 6. Massimo Sala, 454 7. Isotta Gaeta, 444 8. Giuseppe Alberti, 443 9. Franco Marelli Coppola, 438 10. Emilio Pastormerlo, 435 11. Agostino Picicco, 436 12. Onofrio Francioso, 428 13. Marco Roncalli, 423, 14. Giuseppe Spatola, 417 15. Camillo Albanese, 415 16. Rino Felappi, 414 17. Giacomo Metta, 413 18. Massimo Cherubini, 408 19. Luigi Vigevano, 404 20. Paolo Ferrari, 402 21 Angelo Baiguini, 400 22. Massimiliano Saggese, 399 23. Dario Collio, 397 24. Nicoletta Morabito, 78 (2) 1) si possono votare fino a 12 nomi con una X a fianco del nome prescelta. 2) subentra a Stefano Gallizzi, dimissionario.   BALLOTTAGGIO  Ove non sia raggiunta la maggioranza assoluta dei voti da tutti o
da alcuno dei candidati si procederà, in un’assemblea successiva, a
votazione di ballottaggio tra i candidati che hanno riportato il
maggior numero di voti, in numero doppio di quello dei consiglieri
ancora da eleggere. L’assemblea per la votazione di ballottaggio viene fissata a
Milano in Corso Venezia 49 (presso la sala Orlando dell’Unione del
Commercio) in due giorni consecutivi per   DOMENICA 27 MAGGIO 2007 dalle ore 9,45 alle 13,15   LUNEDI’ 28 MAGGIO 2007 dalle ore 9,30 alle 14,00