Presentato al Festivaletteratura di Mantova il libro dell’Ordine lombardo “Parole o-stili di vita. Media e persone LGBTQIA+”

È stato presentato ieri al Festivaletteratura di Mantova, Parole o-stili di vita. Media e persone LGBTQIA+, secondo libro delle Collane tematiche dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, promosso e curato dalla Commissione Pari Opportunità e coordinato dalla consigliera Gegia Celotti. Erano un centinaio le persone che hanno preso posto (prenotato) sotto il tendone di piazza Sordello, nella suggestiva cornice di fronte a Palazzo Ducale, a Mantova, ma l’evento era ripreso in video streaming sul sito del Festival. Sul palco dei relatori Gegia Celotti ha condotto un dialogo con due degli autori del libro, Franco Grillini (fondatore di Arci gay nazionale) e Monica J. Romano (donna transgender) sui temi della galassia LGBTQIA+. Il libro ripercorre la storia del Movimento LGBTQIA+, delle leggi vigenti e, in prospettiva, future, delle parole di odio sul web e della rappresentazione sui media con studi e ricerche, tra cui quella dell’Osservatorio di Pavia. Il tema è affrontato sotto innumerevoli sfaccettature, ad esempio mondo del lavoro, del marketing, dello sport, della fotografia, del cinema e, infine, del carcere. Il risultato è il ritratto di una realtà che non sempre i giornalisti riescono a raccontare con competenze adeguate, talvolta neppure uscendo da stereotipi folkloristici, quando non offensivi a priori. I contributi sono di 21 autori, a cominciare dalle socie di G.i.U.L.i.A (acronimo di Giornaliste Unite Libere Autonome) Silvia Brena, Ilaria Li Vigni, Paola Rizzi, Maria Luisa Villa. Giornaliste/i come Oreste Pivetta, Dina Bara, Ester Castano, Laura Incardona, Daniela Stigliano, Mario Consani, Gabriele Porro. E ancora esperte/i come Barbara Mapelli (docente universitaria), Monia Azzalini (ricercatrice), Vittorio Lingiardi (psichiatra e psicoanalista), Nicola Nardelli (psicoterapeuta), Antonio Rotelli (avvocato). Interviste a persone che hanno deciso di manifestare le loro scelte: oltre a Franco Grillini, Gianmarco Negri (sindaco di Tromello), Maria Silvia Fiengo (insegnante e fondatrice dell’Associazione famiglie arcobaleno), Claudio Rossi Marcelli (scrittore e giornalista), Francesca Vecchioni (fondatrice e presidente dell’associazione Diversity). Testimonianze, in prima persona, della transgender Monica J. Romano, dello scrittore Jonathan Bazzi e del giornalista sportivo Paolo Colombo.